Camera

Odg,blocco degli sfratti; sia l'esecutato a richiedere la sospensione, nonche' siano disposti adeguati risarcimenti per i proprietari degli immobili

Data: 23/02/2021
Numero: 9/2845-A/118. / Ordine del giorno
Soggetto: Camera dei Deputati
Data Risposta: 23/02/2021

La Camera, 

premesso che: 

il decreto-legge in esame interviene su una pluralità di ambiti al fine di prorogare delle misure normative urgenti e in scadenza; 

il provvedimento dispone nello specifico la proroga della sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili e delle procedure esecutive immobiliari aventi ad oggetto l'abitazione principale del debitore; 

la norma scaturisce dal voler fronteggiare le conseguenze economiche causate dall'emergenza sanitaria da COVID-19 sul comparto locazioni, senza tuttavia, intervenire sui soli provvedimenti « interessati » dall'emergenza, se non in minima parte e in casi isolati e molto particolari; 

è necessario evidenziate che ad essere colpiti dalla crisi sono anche privati che con sacrifici hanno investito in immobili, per molti dei quali i proventi della locazione spesso costituiscono parte essenziale del proprio reddito. Infatti, spesso si tratta di piccoli proprietari che contano sull'affitto per coprire mutui e manutenzioni o per integrare i redditi da lavoro e pensione il che consente loro di vivere dignitosamente; 

inoltre, la norma così come formulata include tutti i morosi, istituendo un salvacondotto sulle morosità antecedenti, anche prima del manifestarsi dell'epidemia; 

in tal modo si rischia di mettere sullo stesso piano le cosiddette « morosità incolpevoli » (fra le quali rientrano quelle conseguenti al COVID) dalle morosità senza giustificazione, quelle cioè di chi da anni non paga nulla e continua ad occupare gli immobili come fossero propri; 

siamo in un momento difficile e delicato per tutti, nel quale, sono pochi, i locatori che intendono procedere allo sfratto di famiglie o di attività che non riescono più a far fronte al pagamento dell'affitto. La crisi sta colpendo in molti casi non solo affittuari, ma anche proprietari, nei confronti dei quali uno sblocco indiscriminato potrebbe recare danno, 

impegna il Governo: 

a disporre, nei provvedimenti di prossima emanazione, di tutte le misure necessarie e atte a limitare la sospensione delle procedure di rilascio degli immobili ai soli provvedimenti che riguardino l'abitazione principale del conduttore adottati in data successiva all'insorgere dell'emergenza prevedendo, inoltre, che la sospensione delle procedure operi su iniziativa dell'esecutato e previa valutazione delle effettive esigenze delle parti; 

a disporre per i proprietari degli immobili in questione un adeguato risarcimento da parte dello Stato.

Ordine del giorno sottoscritto dai parlamentari: Foti, Trancassini, Ciaburro.

Nella seduta della Camera del 23 febbraio 2021, stante il rifiuto del presentatore di accettare la riformulazione proposta dal Governo, l'Ordine del giorno è stato respinto.

DIBATTITO IN AULA

PRESIDENTE (...) ordine del giorno n. 9/2845-A/118 Foti, parere favorevole con riformulazione. Prego, deputato Foti. 

TOMMASO FOTI (FDI). Presidente, io chiedevo se era possibile risentire la riformulazione. Coglievo anche l'occasione per dire che se, quando il Governo ha letto tutte le riformulazioni, facesse avere una copia delle riformulazioni per gruppo, forse procederemo più velocemente, perché è abbastanza difficile seguire il tutto. 

PRESIDENTE. No, non ce l'ha neanche la Presidenza, prima. Quindi, si ascolta direttamente da lì. Ministro D'Incà, prego. 

FEDERICO D'INCA', Ministro per i Rapporti con il Parlamento. Presidente, praticamente è riformulato, l'ordine del giorno n. 9/2845-A/118 Foti, come il 9/2845-A/132 a prima firma D'Orso. 

PRESIDENTE. Prendo atto che il presentatore non accetta la riformulazione. Passiamo, dunque, ai voti. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno n. 9/2845-A/118 Foti, con il parere contrario del Governo. Dichiaro aperta la votazione. (Segue la votazione). Dichiaro chiusa la votazione. La Camera respinge (Vedi votazione n. 26).

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TommasoFoti
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