Camera

Odg: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere

Data: 17/07/2018
Numero: 9/336-A/2 / Ordine del giorno
Soggetto: Camera dei Deputati
Data Risposta: 17/07/2018

Testo unificato delle proposte di legge: Anzaldi; Nesci ed altri; Verini; Santelli ed altri; Palazzotto ed altri: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere (A.C. 336-513-664-805-807-A)

ORDINE DEL GIORNO

La Camera, 

premesso che: 

il provvedimento approvato dalla I Commissione prevede l'istituzione, per la durata della XVIII legislatura, di una Commissione d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e delle altre associazioni criminali similari, anche straniere; 

la proposta di legge, pur ricalcando nell'impianto generale e in gran parte della formulazione il testo della legge istitutiva della Commissione antimafia approvata nella XVII legislatura (legge n. 87 del 2013), vi introduce alcune modifiche, che riprendono diverse proposte contenute nella relazione conclusiva approvata dalla precedente Commissione antimafia alla fine della XVII legislatura;

il testo dispone che i compiti previsti dalla legge siano attribuiti alla Commissione per indagare sul fenomeno delle mafie, anche con riguardo alle altre associazioni criminali, comunque denominate, alle mafie straniere, alle organizzazioni di natura transnazionale ai sensi dell'articolo 3 della legge n. 146 del 2006 e a tutte le organizzazioni criminali di tipo mafioso ai sensi dell'articolo 416-bis del codice penale; 

il contrasto alla criminalità organizzata avviene anche grazie alla presenza di strutture adeguate in cui svolgere i processi. Gli operatori del diritto, il personale e gli utenti, sono spesso riversati in strutture giudiziarie inidonee quando addirittura prive della dovuta agibilità; 

in particolare, con riferimento al tribunale civile di Bari – corte di appello civile e penale – tribunale di sorveglianza e procura generale, da parecchi anni la magistratura, gli avvocati nonché il personale di cancelleria affrontano diverse criticità strutturali, 

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di predisporre un programma organico, necessario per concorrere a contrastare in modo efficace ogni forma di mafia, che preveda – tra le altre proposte – la realizzazione della Cittadella della Giustizia destinata ad accogliere i tribunali civile e penale di Bari.

Ordine del giorno sottoscritto dai parlamentari: Gemmato, Varchi, Maschio, Foti.

Sull'Ordine del giorno il Governo ha espresso parere contrario nella seduta dell'Assemblea del 17 luglio 2018

DIBATTITO IN ASSEMBLEA

PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli ordini del giorno presentati (Vedi l'allegato A). Se nessuno chiede di intervenire per illustrare gli ordini del giorno, invito il rappresentante del Governo ad esprimere il parere. 

NICOLA MOLTENI, Sottosegretario di Stato per l'Interno. L'ordine del giorno Meloni n. 9/336-A/1 è accolto come raccomandazione con due riformulazioni. In premessa, viene tolta la parte: "la riduzione del numero dei componenti la Commissione", perché non c'è nessuna riduzione dei componenti della Commissione, e il dispositivo viene riformulato, con una piccola aggiunta, nel modo seguente: "(…) a nuove popolazioni residenti e a specifici contesti sociali, economici e culturali di formazione più recente sul territorio italiano, approfondendo a questo fine la conoscenza delle condotte sociali ed economiche delle attività criminali, anche con riguardo" e via seguitando. Quindi, con queste due riformulazioni, l'ordine del giorno viene accolto come raccomandazione. Sull'ordine del giorno Gemmato n. 9/336- A/2 non so se vi è da parte della Presidenza una valutazione di ammissibilità… 

PRESIDENTE. Sì, è ammissibile. 

NICOLA MOLTENI, Sottosegretario di Stato per l'Interno. È ammissibile, allora parere contrario, sostanzialmente perché è estraneo al provvedimento e il Governo su un medesimo ordine del giorno ha già dato parere contrario, ci stiamo riferendo al decreto "Bari", tanto per intenderci. L'ordine del giorno Sisto n. 9/336-A/3 è accolto come raccomandazione e sull'ordine del giorno Santelli n. 9/336-A/4, il parere è contrario.

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TommasoFoti
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