Camera

Odg al DDL recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi - Reintrodurre la cedolare secca sugli affitti commerciali

Data: 19/02/2020
Numero: 9/2325-AR/23. / Ordine del giorno
Soggetto: Camera dei Deputati
Data Risposta: 20/02/2020

Disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica (A.C. 2325-A)

La Camera, 

premesso che: 

il provvedimento in esame reca disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni e di innovazione tecnologica; 

la legge di bilancio per il 2019 aveva disposto l'estensione del meccanismo della cedolare secca, una sorta di flat tax sui redditi da locazione, per l'affitto di talune categorie di immobili commerciali, già previsto per le locazioni ad uso abitativo; 

applicando la tassazione a cedolare secca e, quindi, l'aliquota agevolata sul reddito da locazione, il locatore sceglie di sostituire la tassazione ad aliquota variabile Irpef, addizionali, imposta di registro e imposta di bollo con l'applicazione di un'imposta sostitutiva; 

la mancata proroga all'anno in corso dell'applicabilità del meccanismo della cedolare secca agli affitti commerciali, nonostante la stessa fosse circoscritta a quelli con superficie fino a 600 mq, escluse le pertinenze, ha inferto l'ennesimo colpo durissimo a negozi e botteghe già duramente messi alla prova dalla perdurante crisi economica, 

impegna il Governo 

a valutare la possibilità di reintrodurre, attraverso apposita proroga della relativa applicabilità anche all'anno in corso, la cedolare secca sugli affitti commerciali. 

Ordine del giorno sottoscritto dai parlamentari Foti, Lollobrigida, Silvestroni, Prisco, Ciaburro, Caretta, Zucconi, Bignami.

Nella seduta della Camera del 20 febbraio 2020, stante il parere favorevole del Governo, l'Ordine del giorno è stato accolto

DIBATTITO IN AULA

PRESIDENTE. Il deputato Tommaso Foti ha facoltà di illustrare il suo ordine del giorno n. 9/2325-AR/23. 

TOMMASO FOTI (FDI). Signor Presidente, come è noto al Governo, per l'anno 2019 era stata introdotta la cedolare secca al 21 per cento per quanto riguardava gli immobili ad uso commerciale. Anche nella legge di bilancio del 2020 questa norma era stata inizialmente prevista ed è stata poi estromessa, si dice, per questioni di bilancio. In realtà, mi pare che nessuno abbia mai quantificato esattamente quale fosse o potesse essere il peso del mantenimento di questa disposizione. Ma, vede, signor rappresentante del Governo, a lei non sfuggirà, come non sfugge a me, che i nostri centri storici, ma ben più oggi dei centri storici, sono sulla strada della desertificazione. Molti negozi commerciali vengono trasformati, ai sensi della legge Tognoli, con un cambio di destinazione d'uso in garage. Per quale motivo? Perché non vi è più redditività dell'immobile medesimo. Ora, il cercare di introdurre un sistema - che poi era un sistema di flat tax molto pratica e molto efficace - che garantisse la possibilità di mantenere l'uso commerciale di questi immobili era, a mio avviso, un compito fondamentale di questo Governo. Vede, nessuno si sta accorgendo di quello che sta capitando, ma sulla proprietà immobiliare gravano ormai da oltre un decennio qualcosa come 22 miliardi di patrimoniale: è la patrimoniale più sostanziosa che è mai stata introdotta surrettiziamente nell'ordinamento italiano. Di questo carico fiscale si fanno ovviamente carico - e non è un gioco di parole - i proprietari di immobili, ma questa situazione ha prodotto qualcosa di ben più grave: il settore dell'edilizia negli ultimi dieci anni ha perso 500 mila posti di lavoro senza che nessuno abbia battuto un colpo per cercare di invertire una tendenza. Allora, io penso, signor rappresentante del Governo, che questo ordine del giorno, che non è un ordine del giorno di tipo imperativo, ovviamente vi è la formula di rito "di valutare l'opportunità", meriterebbe l'accoglimento da parte del Governo. Ciò solo per una ragione, se non altro per tenere accesa la speranza: la speranza che si possa reintrodurre una norma che ha dato positivi effetti, che darebbe altri ulteriori positivi effetti e che, soprattutto dopo, mi pare di poterlo dire, il residuo - che ieri è stato certificato - di oltre un miliardo di euro che vengono avanzati per il mancato utilizzo del reddito di cittadinanza, beh, io penso che a questo punto si potrebbe dare una cittadinanza vera ai proprietari immobiliari e a coloro i quali li locano attraverso il mantenimento, che c'era, e la reintroduzione, che si auspica, della cedolare secca sui negozi per gli affitti in una misura del 21 per cento, così come era prima (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).

...
LAURA CASTELLI, Sottosegretaria di Stato per l'Economia e le finanze. Ordine del giorno n. 9/2325-AR/19 Luca De Carlo, parere favorevole. Ordine del giorno n. 9/2325-AR/20 Delmastro Delle Vedove, parere contrario. Ordine del giorno n. 9/2325-AR/21 Donzelli, parere contrario. Ordine del giorno n. 9/2325- AR/22 Ferro, parere favorevole se si espunge l'ultimo periodo dell'impegno. Ordine del giorno n. 9/2325-AR/23 Foti, parere favorevole. Ordine del giorno n. 9/2325-AR/24 Frassinetti, parere contrario. Ordine del giorno n. 9/2325 -AR/25 Galantino, parere favorevole se si riformula con: "valutare l'opportunità di". Ordine del giorno n. 9/2325-AR/26 Gemmato, parere contrario.

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TommasoFoti
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