Camera

Odg al DDL recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili

Data: 05/12/2019
Numero: 9/2220-AR/29. / Ordine del giorno
Soggetto: Camera dei Deputati
Data Risposta: 06/12/2019

La Camera, 

premesso che: 

il decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili, contiene misure di contrasto all'evasione fiscale e contributiva ed alle frodi fiscali; 

il provvedimento prevede agevolazioni fiscali per il miglioramento ambientale e la promozione dello sviluppo di forme di trasporto merci più sostenibili oltre che misure volte ad ampliare l'utilizzo di risorse assegnate alle regioni per interventi territoriali e alla sicurezza della rete ferroviaria nazionale che hanno la finalità di ridurre l'inquinamento ambientale, e di favorire investimenti finalizzati alla rigenerazione urbana, alla riconversione energetica verso fonti rinnovabili, ad infrastrutture sociali e alle bonifiche ambientali; 

lo pneumatico ricostruito, oltre a garantire un elevato standard di affidabilità, prestazioni e sicurezza, rappresenta un grande vantaggio anche dal punto di vista ambientale, infatti, rispetto alla produzione di uno pneumatico nuovo, la ricostruzione di uno pneumatico consente di risparmiare: materie prime (gomma naturale, petrolio, acciaio, ecc.), energia impiegata per il processo produttivo; CO2 emessa durante il processo produttivo; consumo di suolo nei paesi di produzione della gomma naturale; 

inquinamento atmosferico (particolato); consumo idrico; in Europa (EU27) il settore conta di 32.000 posti di lavoro fra occupati diretti e indotto e genera ogni anno quasi 2 miliardi di fatturato (di cui tre quarti prodotto da aziende locali) e 600 milioni di gettito fiscale; 

la filiera dei ricostruito coinvolge un'ampia gamma di operatori: non solo grandi produttori e rivenditori, ma anche i piccoli e medi ricostruttori, le aziende di trasporto ed i professionisti. Ogni tipo di pneumatico può essere ricostruito, da quello per aerei fino a quello per automobili, 

impegna il Governo 

a valutare la possibilità di prevedere, sin dai prossimi provvedimenti di emanazione governativa e nei limiti dei vincoli di finanza pubblica, un'agevolazione fiscale per l'acquisto di pneumatici ricostruiti da montare su tutte le tipologie di veicoli a tutela dell'ambiente, per le imprese e per i lavoratori autonomi cessionari di detti pneumatici. 

Ordine del giorno sottoscritto dai parlamentari Foti, Butti, Osnato, Ciaburro.

Nella seduta della Camera del 6 dicembre 2019, nonostante l'iniziale parere contrario del Governo, l'Ordine del giorno è stato accolto come raccomandazione

DIBATTITO IN ASSEMBLEA

PRESIDENTE. D'accordo. Ordine del giorno n. 9/2220-AR/24 Prisco, parere favorevole. Ordine del giorno n. 9/2220-AR/25 Luca De Carlo, favorevole con riformulazione. Viene accettata? Bene, d'accordo. Ordine del giorno n. 9/2220-AR/26 Ferro, favorevole con riformulazione. Prendo atto che viene accettata. Ordine del giorno n. 9/2220-AR/27 Donzelli, parere favorevole. Ordine del giorno n. 9/2220 -AR/28 Meloni, parere favorevole. Ordine del giorno n. 9/2220-AR/29 Foti, parere contrario. Ha chiesto di parlare il collega Foti. Ne ha facoltà. 

TOMMASO FOTI (FDI). Signora Presidente, signor rappresentante del Governo, a me pare difficile comprendere una sola delle ragioni per le quali questo ordine del giorno viene ad avere un parere contrario del Governo e neppure si è ricorsi alla raccomandazione. Ma, signor sottosegretario, vorrei farle presente qual è il contenuto di questo ordine del giorno, perché, vede, finita la votazione di questo decreto-legge, inizierà la discussione su un altro decreto-legge, quello relativo alle cosiddette mutazioni climatiche. Uno degli argomenti che si è sviluppato molto nelle varie Commissioni, a partire dalla Commissione ambiente, è stato quello di dire che dobbiamo potenziare l'economia circolare. Se vi è un ordine del giorno che va nella direzione di favorire l'economia circolare è questo ordine del giorno che riguarda gli pneumatici ricostruibili. Voglio dire, tra parentesi, che con il decreto legislativo sull'ambiente venne addirittura introdotta un'opportuna distinzione tra gli pneumatici usati ricostruibili e gli pneumatici fuori uso, proprio perché si intendeva e si intende tuttora privilegiare la ricostruzione degli pneumatici in relazione ai benefici di tipo ambientale che questa operazione consente. Allora, vede, signor sottosegretario, io penso che quando si parla di economia green, dovremmo preoccuparci, più che altro, di potenziare quell'economia che va già in una direzione di tutela dell'ambiente. La ricostruzione degli pneumatici consente di risparmiare il 70 per cento delle materie prime, rispetto alla realizzazione di nuovi pneumatici, consente di risparmiare il 65 per cento dell'energia impiegata nel processo produttivo, consente, infine, una minor immissione di CO2 nell'atmosfera durante il processo produttivo pari al 37 per cento. Mi pare che vi siano dei benefici, signor rappresentante del Governo, che possiamo anche quantificare; e allora iniziamo a dire che dalla ricostruzione degli pneumatici si hanno benefici pari a 30 milioni di litri di petrolio, 20 mila tonnellate di materie prime e si hanno ben 10.200 tonnellate di CO2 che non vengono emesse nell'atmosfera. Ora, non so se il sottosegretario sia a conoscenza dei pareri espressi dal senatore Ferrazzi, capogruppo del Partito Democratico in Commissione ambiente, e dalla senatrice Labate, capogruppo dei 5 Stelle al Senato in Commissione ambiente; partecipando con me a un convegno hanno detto esattamente ciò che sto sostenendo io, cioè che si deve valutare l'opportunità di introdurre dei meccanismi, anche attraverso il credito di imposta, che consentano l'utilizzo e la maggior diffusione dello pneumatico ricostruito. A fronte di un parere contrario, io mi permetto di farle presente, signor rappresentante del Governo, l'opportunità di cambiare idea (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). 

PRESIDENTE. Sottosegretario Baretta, prego. 

PIER PAOLO BARETTA, Sottosegretario di Stato per l'Economia e le finanze. L'obiezione è anche legata al livello di dettaglio in cui è entrato questo ordine del giorno. Comunque, è accolto come raccomandazione.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl