Camera

Odg al DDL: S. 648 - Riordino dei Ministeri dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, delle politiche agricole, nonche' in materia di famiglia e disabilita'

Data: 07/08/2018
Numero: 9/1041/1 / Ordine del giorno
Soggetto: Camera dei Deputati
Data Risposta: 07/08/2018

Disegno di legge: S. 648 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità (Approvato dal Senato) (A.C. 1041)

ORDINE DEL GIORNO

La Camera, 

premesso che: 

il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 86 del 2018 dispone il riordino delle competenze di vari Ministeri in una serie di materie, tra cui in particolare, il trasferimento al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali delle funzioni esercitate dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in materia di turismo e le conseguenti modifiche sugli enti vigilati; 

il testo posto in votazione demanda, più volte, ad un atto come il DPCM, ordinariamente a contenuto politico, la definizione di una disciplina che dovrebbe essere oggetto di regolamenti emanati a norma dell'articolo 17, comma 4-bis, della legge n. 400 del 1988; 

il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri è un atto atipico il cui liso frequente, mutuando peraltro procedure tipiche dell'adozione dei regolamenti, rischia di tradursi in un impiego non corretto delle fonti del diritto; 

nello specifico, l'articolo 4-bis introdotto in Senato, prevede la possibilità di adottare i regolamenti di organizzazione dei Ministeri, ivi compresi quelli degli uffici di diretta collaborazione, con Presidente del Consiglio dei ministri, con una deroga al procedimento ordinario stabilito dall'articolo 17, comma 4-bis, della legge n. 400 del 1988; tale procedimento prevede in questa materia l'emanazione di regolamenti governativi di delegificazione, adottati con decreto del Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato e previo parere delle Commissioni parlamentari competenti in materia; 

la disposizione contenuta nel provvedimento, non prevede invece il parere delle Commissioni parlamentari competenti, e rende facoltativa la previsione del parere del Consiglio di Stato, 

impegna il Governo

a valutare la possibilità di informare preventivamente la Commissione parlamentare competente in materia, nell'ambito dell'adozione dei regolamenti di organizzazione dei Ministeri.

Ordine del giorno sottoscritto dai parlamentari: Foti, Butti e Trancassini.

Il Governo ha accolto come raccomandazione l'Ordine del giorno nella seduta dell'Assemblea del 7 agosto 2018

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Rassegna Stampa

TommasoFoti
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