Camera

Odg, 'sblocca cantieri'; posticipare la sospensione prevista per alcune norme del 'codice degli appalti' al 2022

Data: 12/06/2019
Numero: 9/1898/166. / Ordine del giorno
Soggetto: Camera dei Deputati
Data Risposta: 13/06/2019

La Camera, 

premesso che: 

il primo comma dell'articolo 1 del provvedimento in esame, prevede che nelle more della riforma complessiva del settore e comunque nel rispetto dei principi e delle norme dell'UE, fino al 31 dicembre 2020 non trovino applicazione alcune norme del Codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50; 

la sospensione ha natura sperimentale e il comma 2 del medesimo articolo dispone l'obbligo a carico del Governo di presentare alle Camere – entro il 30 novembre 2020 – una relazione sugli effetti della sospensione, al fine di consentire al Parlamento di valutare l'opportunità del mantenimento o meno della sospensione; 

il termine del 30 novembre appare troppo ravvicinato alla scadenza del 31 dicembre, e in caso di esito positivo della sospensione, una decisione così tardiva in merito alla proroga del regime potrebbe non essere attuata nei tempi, lasciando un pericoloso vuoto normativo, fonte di grande incertezza anche per gli operatori, 

impegna il Governo 

a valutare gli effetti applicativi della disciplina in esame, al fine di adottare ulteriori iniziative normative volte a prorogare il termine della sospensione direttamente sino al 31 dicembre 2022.

Ordine del giorno sottoscritto dai parlamentari Foti e Prisco 

Nella seduta dell'Assemblea del 13 giugno 2019 il testo è stato modificato come segue. 

La Camera, 

premesso che: 

il primo comma dell'articolo 1 del provvedimento in esame, prevede che nelle more della riforma complessiva del settore e comunque nel rispetto dei principi e delle norme dell'UE, fino al 31 dicembre 2020 non trovino applicazione alcune norme del Codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50; 

la sospensione ha natura sperimentale e il comma 2 del medesimo articolo dispone l'obbligo a carico del Governo di presentare alle Camere – entro il 30 novembre 2020 – una relazione sugli effetti della sospensione, al fine di consentire al Parlamento di valutare l'opportunità del mantenimento o meno della sospensione; 

il termine del 30 novembre appare troppo ravvicinato alla scadenza del 31 dicembre, e in caso di esito positivo della sospensione, una decisione così tardiva in merito alla proroga del regime potrebbe non essere attuata nei tempi, lasciando un pericoloso vuoto normativo, fonte di grande incertezza anche per gli operatori, 

impegna il Governo 

a valutare gli effetti applicativi della disciplina in esame.

Nella seduta del 13 giugno 2019, la versione del testo così come riformulata, ha ottenuto il parere favorevole del Governo


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TommasoFoti
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