Camera

Crisi Selta e tavolo presso il ministero, nominati i commissari straordinari; quali ulteriori iniziative per risolvere la crisi aziendale?

Data: 01/08/2019
Numero: 5-02669 / Interrogazione a risposta in commissione
Soggetto: MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Data Risposta: 23/10/2019

Per sapere – premesso che: 

Selta s.p.a. è un'azienda che opera nell'ambito della cyber security e degli impianti ad alta tecnologia digitale (quali – ad esempio – l'automazione delle reti di telecomunicazione, elettriche e ferroviarie) e ha proprie sedi a Cadeo (in provincia di Piacenza), Tortoreto Lido (Teramo), Roma e Avellino, presso le quali sono impiegate complessivamente 250 persone; 

a seguito del ricorso presentato ai sensi dell'articolo 161, comma 6, della legge fallimentare da Selta S.p.a. davanti il tribunale di Milano – sezione fallimentare di Milano – il predetto tribunale nominava un commissario giudiziale con il compito di vigilare sull'attività di Selta S.p.a. fino alla scadenza del 1° aprile 2019 per la presentazione di concordato preventivo o di domanda di omologa di accordi di ristrutturazione dei debiti; 

con decreto del 1° aprile 2019, il tribunale di Milano indicava in tre il numero dei commissari giudiziali ritenuti opportuni « stante la sussistenza sia di problematiche aziendali e industriali e di prosecuzione della gestione con un numero non trascurabile di lavoratori, sia di problematiche giuridiche che i contratti ed appalti in corso comportano »; 

il 13 maggio 2019 veniva depositata in cancelleria al tribunale di Milano la relazione ex articolo 28 del decreto legislativo n. 270 del 1999; 

con decreto del 12 giugno 2019 il tribunale di Milano dichiarava l'apertura della procedura di amministrazione straordinaria della società « Selta Sp.a. »; 

con decreto 27 giugno 2019 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 157 del 6 luglio 2019) il Ministro dello sviluppo economico provvedeva alla nomina dei commissari straordinari di Selta S.p.a. nelle persone degli stessi professionisti già designati quali commissari giudiziali in data 10 aprile 2019 « al fine di garantire la continuità dell'attività gestoria nonché nell'ottica di ottimizzare le risorse e valorizzare l'esperienza acquisita »; 

se è vero che l'avvio delle dette procedure è servito a sbloccare una situazione di incertezza e immobilismo nell'azienda, già fortemente compromessa a causa di errate scelte gestionali che avevano causato un passivo complessivo di circa 47 milioni di euro, altrettanto vero è che appare fondamentale la particolare attenzione che il Ministero dello sviluppo economico deve prestare alla questione che qui interessa; 

anche a fronte degli impegni assunti dal sottosegretario per lo sviluppo economico Davide Crippa in occasione della risposta resa all'atto di sindacato ispettivo n. 5-01120 a firma dell'interrogante, se sia tuttora attivo il tavolo di confronto la cui costituzione era stata ipotizzata dal rappresentante del Governo e quali iniziative e risultati ne siano conseguiti.

On. Tommaso Foti 

RISPOSTA

5-02669 Tommaso Foti: Sulla crisi industriale della Selta Spa.

La Sottosegretaria Alessia MORANI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati di seguito.

Come correttamente ricorda l'Onorevole interrogante, la società Selta S.p.a. è una società italiana che opera nell'ambito della cyber security e degli impianti ad alta tecnologia digitale. Nelle sue sedi di Cadeo, Tortoreto Lido, Roma e Avellino, sono impiegati complessivamente 250 persone. Nel dicembre 2018, la società, a seguito di una importante esposizione debitoria, ha sottoposto domanda di concordato preventivo. Con sentenza dell'11 aprile 2019, il Tribunale di Milano ha dichiarato lo stato di insolvenza della società Selta, ai fini dell'ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria e ha nominato i Commissari Giudiziali, affidando loro la gestione dell'impresa. In data 13 maggio 2019, i Commissari Giudiziali hanno depositato apposita relazione contenente la descrizione puntuale delle cause dello stato di insolvenza e una valutazione positiva circa l'esistenza delle condizioni di legge per l'ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria. Con decreto 12 giugno 2019, il Tribunale di Milano, anche alla luce del parere del Ministero dello sviluppo economico, ha dichiarato aperta la procedura di amministrazione straordinaria della società. Come ricordato dall'Onorevole interrogante, con decreto del 27 giugno 2019, il Ministro dello sviluppo economico ha provveduto alla nomina dei commissari straordinari della società Selta nelle persone degli stessi professionisti già designati quali commissari giudiziali « al fine di garantire la continuità dell'attività gestoria nonché nell'ottica di ottimizzare le risorse e valorizzare l'esperienza acquisita ». In data 7 agosto 2019, i Commissari Straordinari hanno depositato il programma della procedura, redatto secondo l'indirizzo della cessione dei complessi aziendali. L'Onorevole interrogante richiama inoltre l'impegno, preso il 21 marzo 2019 dall'allora Sottosegretario di Stato, a convocare un tavolo di confronto presso il MiSE per discutere della situazione della società Selta. Il tavolo è stato aperto in data 7 maggio 2019. Alla prima riunione hanno preso parte i rappresentanti delle regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Campania, Lazio e Lombardia, i Commissari Giudiziali, i rappresentanti di Federmanager, le rappresentanze sindacali e le RSU. I Commissari Giudiziali, ai quali il Tribunale di Milano ha conferito funzioni di gestione ordinaria e di vigilanza dell'azienda, nonché delega a compiere tutti quegli atti di ordinaria amministrazione che sono finalizzati a salvaguardare le attività aziendali, hanno riferito sull'andamento delle attività e hanno riscontrato punti deboli nella situazione di immobilità (che ha causato perdite di mercato). Per contro, gli stessi Commissari hanno sottolineato che le professionalità presenti in azienda sono un importante asset da valorizzare e sono fiduciosi sulla ripresa aziendale. In conclusione, tengo a sottolineare che il tavolo presso il MiSE rimane attivo e sarà riconvocato, su richiesta delle parti, per far fronte ad eventuali ulteriori criticità dovessero presentarsi (anche dopo l'aggiornamento della procedura), fermo restando il ruolo e le competenze dei Commissari Giudiziali in tale fase. A tal proposito, per quello che attiene l'operato dei Commissari Giudiziali, sottolineo che il MiSE ne cura il monitoraggio e che attualmente si è in attesa dell'espressione del parere del Comitato di Sorveglianza per il completamento dell'istruttoria del Ministero, finalizzata all'autorizzazione all'esecuzione del predetto programma della procedura.

Tommaso FOTI (FDI), replicando, ringrazia la rappresentante del Governo per la sua risposta. Sottolinea come la Selta sia una società d'eccellenza del settore della cybersecurity, entrata in crisi a causa di una gestione poco oculata. Rileva come vada assolutamente evitata la vendita di rami d'azienda, con il conseguente spacchettamento della società, al fine di non disperdere il capitale umano della società medesima, che si distingue per l'elevata professionalità. Auspica quindi che, tramite anche nuovi soci e nuovo capitale, possa proseguire l'attività dell'azienda nella sua interezza. Invita il Governo a monitorare l'attività del Comitato di sorveglianza e dei Commissari.

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