Camera

Inchiesta di Bibbiano, violenze inaccettabili; garantire con ogni mezzo che simili vicende non possano piu' verificarsi

Data: 09/07/2019
Numero: 3-00863 / Interrogazione a risposta immediata
Soggetto: MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Data Risposta: 10/07/2019

Per sapere – premesso che: 

desta sgomento quanto emerso dall'indagine « Angeli e demoni » che vede al centro la rete dei servizi sociali della Val D'Enza, accusati di aver redatto false relazioni per allontanare bambini dalle famiglie, collocarli in affido retribuito da amici e conoscenti e infliggendo ai piccoli impulsi elettrici per alterare lo stato della memoria in prossimità dei colloqui giudiziari, così da generare falsi ricordi di abusi sessuali; 

diciotto persone, come riportato anche da fonti di stampa, tra cui il sindaco del Partito democratico di Bibbiano (Reggio Emilia) Andrea Carletti, politici, medici, assistenti sociali, liberi professionisti, psicologi e psicoterapeuti di una onlus di Torino, hanno messo in scena un film dell'orrore, caratterizzato anche da abusi e violenze sessuali, oltre che da un business da centinaia di migliaia di euro, e per questo sono stati raggiunti da misure cautelari dai carabinieri di Reggio Emilia; 

si tratta di un dramma che ricorda gli orrori della comunità « Il Forteto » e che aveva visto Fratelli d'Italia richiedere fortemente una commissione d'inchiesta volta anche al monitoraggio puntuale delle case famiglia in materia di affido di minori e che, nonostante abbia visto la conclusione dell'iter di approvazione legislativo, è ancora drammaticamente in attesa di istituzione; 

in questo drammatico contesto, l'affido, che dovrebbe costituire una misura temporanea di aiuto e protezione per i minori in difficoltà, funzionale al mantenimento della relazione con la famiglia d'origine, troppo spesso si trasforma in una soluzione permanente, caratterizzata da proroghe in oltre il 60 per cento dei casi dopo i ventiquattro mesi, con la conseguenza che non si raggiunge mai la situazione di stabilità familiare fondamentale per lo sviluppo del bambino in difficoltà nell'ambito della propria famiglia; 

la lacunosità dei dati relativi all'attuazione dell'istituto dell'affido rende difficoltoso avere un'esatta conoscenza dell'ampiezza del fenomeno ad oggi, stante che anche la « Relazione sullo stato di attuazione della legge recante modifiche alla disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori », presentata ogni tre anni al Parlamento dai Ministri della giustizia e del lavoro e delle politiche sociali e trasmessa da ultimo nel gennaio 2018, contiene dati aggiornati solo al biennio 2014-2015 –: 

quali urgenti iniziative di competenza intenda porre in essere per mettere fine a violenze inaccettabili a danno dei più piccoli, anche per un monitoraggio puntuale, con gli strumenti più opportuni, dei casi di bambini in affido, garantendo che simili drammatiche vicende non abbiano più a verificarsi e tutelando, con ogni mezzo, chi non ha altri strumenti per difendersi se non quelli forniti dagli adulti.

Interrogazione sottoscritta dai parlamentari: LOLLOBRIGIDA, MELONI, BELLUCCI, FOTI, ACQUAROLI, BALDINI, BUCALO, BUTTI, CAIATA, CARETTA, CIABURRO, CIRIELLI, LUCA DE CARLO, DEIDDA, DELMASTRO DELLE VEDOVE, DONZELLI, FERRO, FRASSINETTI, GEMMATO, LUCASELLI, MANTOVANI, MASCHIO, MOLALICONE, MONTARULI, OSNATO, PRISCO, RAMPELLI, RIZZETTO, ROTELLI, SILVESTRONI, TRANCASSINI, VARCHI e ZUCCONI.

DIBATTITO IN ASSEMBLEA 

PRESIDENTE. Il deputato Tommaso Foti ha facoltà di illustrare l'interrogazione Lollobrigida ed altri n. 3-00863 (Vedi l'allegato A), di cui è cofirmatario. 

TOMMASO FOTI (FDI). Grazie, Presidente. Signor rappresentante del Governo, nei giorni scorsi Fratelli d'Italia ha ribadito, alto e forte, che i bambini non si toccano. Lo ha fatto a Bibbiano così come in passato lo aveva fatto a proposito del caso de "Il Forteto" e del caso dei "diavoli della Bassa modenese". Sono episodi inqualificabili, oltre che delinquenziali, che vedono come protagonisti vari attori: amministratori locali, nel caso di specie quelli del Partito Democratico, ma anche assistenti sociali, professionisti e/o apprendisti stregoni e poi, sullo sfondo, le case affido, che sono diventate un business ancora maggiore di quel business che è stata l'immigrazione e lo sfruttamento della stessa (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Allora, noi diciamo che bisogna cambiare, iniziando a cambiare dai tribunali per i minorenni: non si può affidare una decisione a dei giudici non togati e non vi possono essere decisioni che non siano appellabili. È per questo ragionamento che noi chiediamo al Governo di istituire delle sezioni specializzate del tribunale ordinario… 

PRESIDENTE. Concluda. 

TOMMASO FOTI (FDI). …dedicate alla famiglia - e concludo - e vorremmo tanto che, così come noi siamo, anche questo Governo fosse dalla parte dei bambini (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). PRESIDENTE. Il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha facoltà di rispondere. 

ALFONSO BONAFEDE, Ministro della Giustizia. Grazie, Presidente. Preliminarmente, devo dare atto che la scorsa settimana ho già risposto in quest'Aula a un'interrogazione di analogo contenuto. Come specificato dagli interroganti, la vicenda in argomento riguarda la rete dei servizi sociali della Val d'Enza che esula dalla competenza del Ministero che rappresento, essendo materia di carattere territoriale. In ogni caso, sul versante squisitamente giudiziario confermo, ancora una volta, che per tali fatti 16 persone risultano attualmente sottoposte a misure cautelari personali in relazione a vari titoli di reato quali frode processuale, depistaggio, abuso d'ufficio, maltrattamenti su minore, falso in atto pubblico, violenza privata e peculato d'uso. Mi creda: leggere l'elenco di tutti questi reati crea una particolare sofferenza perché siamo tutti uniti nel dire che i bambini non si toccano. Parallelamente, rispetto alla regolarità delle procedure di affido, il Ministero sta svolgendo le verifiche ispettive di sua competenza, che sono state attivate con la massima solerzia per la gravità della vicenda in questione. Tengo a evidenziare che, in termini più generali, c'è una particolare sensibilità del Governo rispetto ai temi che coinvolgono l'integrità psicofisica dei minori, già dimostrata in occasione della triste vicenda, a cui lei faceva cenno, della cooperativa "Il Forteto" di cui lo scorso mese di dicembre il Ministero dello Sviluppo economico ne ha disposto il commissariamento. Ricordo che nella scorsa legislatura, quando le opposizioni furono tutte unite nel chiedere un'ipotesi di commissariamento, l'allora maggioranza ebbe l'ignobile, inaccettabile e cinico atteggiamento che portò a negare quell'ipotesi (Applausi dei deputati dei gruppi MoVimento 5 Stelle e Fratelli d'Italia - Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico). Nessun intervento repressivo o normativo potrà verosimilmente restituire a questi ragazzi l'infanzia violata. Detto questo, abbiamo il dovere di mettere in campo ogni utile strategia di contrasto a fenomeni del genere, anche per prevenirne l'insorgenza. Per questo motivo sono allo studio interventi di analisi su larga scala volti a mettere a confronto i dati provenienti dai diversi uffici giudiziari sulle procedure di affido nel territorio nazionale. L'esito di tale screening permetterà di attuare un controllo rigoroso sull'operato dei lavoratori del settore (Applausi dei deputati dei gruppi MoVimento 5 Stelle e Fratelli d'Italia).

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TommasoFoti
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