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Fatti di Bibbiano, violenza sui bambini di una gravita' inaccettabile; mettere in campo urgenti iniziative per evitare che fatti di questo tipo possano ripetersi

Data: 01/07/2019
Numero: 3-00837 / Interrogazione a risposta orale
Soggetto: MINISTRO PER LA FAMIGLIA E LE DISABILITA', MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Data Risposta: -

Per sapere – premesso che: 

desta sgomento quanto emerso dall'indagine « Angeli e Demoni » che vede al centro la rete dei servizi sociali della Val D'Enza, accusati di aver redatto false relazioni per allontanare bambini dalle famiglie, collocarli in affido retribuito da amici e conoscenti e infliggendo ai piccoli impulsi elettrici per alterare lo stato della memoria in prossimità dei colloqui giudiziari così da generare falsi ricordi di abusi sessuali; 

diciotto persone, tra cui il sindaco Pd di Bibbiano (Reggio Emilia) Andrea Carletti, politici, medici, assistenti sociali, liberi professionisti, psicologi e psicoterapeuti di una onlus di Torino, hanno messo in scena un film dell'orrore, caratterizzato anche da abusi e violenze sessuali, oltre che da un business da centinaia di migliaia di euro, e che per questo sono stati raggiunti da misure cautelari dai carabinieri di Reggio Emilia; 

si tratta di un dramma che ricorda gli orrori della comunità Il Forteto e che aveva visto FdI richiedere fortemente una commissione d'inchiesta volta anche al monitoraggio puntuale delle case famiglie in materia di affido di minori e che, nonostante abbia visto la conclusione dell'iter di approvazione legislativo, è ancora drammaticamente dal mese di marzo 2019 in attesa di istituzione: 

tale Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità Il Forteto, approvata con legge n. 21 dell'8 marzo 2019, al comma 2 dell'articolo 2, peraltro, prevede che al fine di impedire il riprodursi del fenomeno di inadempimenti dei principi di tutela delle vittime di illegalità, nonché di evitare che quanto accaduto ne « Il Forteto » possa ripetersi, la Commissione ha inoltre il compito di formulare proposte in ordine: a) all'adozione di nuovi strumenti di controllo delle comunità alloggio presenti sul territorio nazionale; b) al potenziamento del sistema dei controlli sui soggetti responsabili dell'affidamento familiare e, laddove siano emerse responsabilità e negligenze in capo ad essi, alle modalità con cui applicare gli opportuni provvedimenti sanzionatori; 

inoltre, dall'avvio della XVIII legislatura, i lavori condotti dall'Osservatorio nazionale per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, dall'Osservatorio nazionale sull'infanzia e l'adolescenza e dall'Osservatorio nazionale sulla famiglia non sono stati ancora riattivati, generando, in questo modo, un evidente vulnus in merito ad attività di fondamentale importanza per la programmazione e il monitoraggio degli interventi necessari a contrastare la violenza nei confronti delle persone minori di età, nonché azioni cardine per la creazione di risposte tarate, quanto più, su bisogni ed esigenze specifiche –: 

quali urgenti iniziative di competenza intendano porre in essere per mettere fine a violenze inaccettabili a danno dei più piccoli, garantendo che simili drammatiche vicende non abbiano più a verificarsi e tutelando, con ogni mezzo, chi non ha altri strumenti per difendersi se non quelli forniti dagli adulti.

Interrogazione sottoscritta dai parlamentari Bellucci, Foti e Varchi. 

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TommasoFoti
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