Camera

Ricollocazione del personale del Corpo forestale dello Stato, posizioni assegnate non conformi ai profili professionali; intervenire sul piano normativo

Data: 25/07/2018
Numero: 4-00814 / Interrogazione a risposta scritta
Soggetto: MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI E LE AUTONOMIE, MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO, MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, MINISTRO DELLA DIFESA
Data Risposta: -

Per sapere – premesso che: 

in sede di esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, la conferenza delle regioni e delle province autonome, in data 3 marzo 2016, nell'esprimere parere favorevole al predetto, formulava un'ipotesi emendativa volta ad integrare l'articolo 12, comma 3, con il comma 3-bis del decreto legislativo n. 177 del 2016 così da prevedere che le regioni a statuto speciale e le province autonome potessero partecipare alla ricollocazione del personale presso i rispettivi corpi forestali, con oneri a carico dell'amministrazione statale, previa intesa con la singola regione o provincia autonoma; 

la sopra ipotizzata modifica legislativa avrebbe consentito di dare piena e completa applicazione al principio di cui al comma 3, dell'articolo 12, del decreto legislativo n. 177 del 2016 che – correttamente prevede che nell'individuazione delle amministrazioni statali, presso le quali è consentito il transito del personale, si tenga preferibilmente conto delle professionalità di quest'ultimo; 

l'omesso recepimento della norma suggerita dalla conferenza delle regioni e delle province autonome determina oggi situazioni assurde. È il caso di A.L.G. che, a quanto risulta agli interroganti, non essendo voluto transitare nel personale dei vigili del fuoco, o della guardia di finanza o della polizia di Stato, avrebbe optato per la mobilità nella pubblica amministrazione, senza che, per altro, la destinazione allo stesso assegnata risulti in linea sia con la lettera della disposizione di legge sopra richiamata (articolo 12, comma 3, del decreto legislativo n. 177 del 2016) sia con quanto disposto dall'articolo 8, comma 1, lettera a) della legge n. 124 del 2015 (che prevede che le amministrazioni statali presso cui ricollocare il personale siano individuata tra quelle che « svolgono funzioni attinenti alla professionalità del personale da ricollocare »). Il risultato, è che il predetto, a quanto consta agli interroganti, sarebbe stato assegnato al Ministero della giustizia, segnatamente all'ufficio di esecuzione penale di Varese, ove si occuperebbe di contabilità, pur essendo laureato in scienze agrarie e avendo svolto a lungo l'attività di tecnico-forestale –: 

se il Governo disponga di elementi riguardo alla situazione sopra rappresentata, che, certamente, per gli interroganti non è l'unica e appare del tutto irragionevole e, quindi, se non ritenga utile assumere iniziative normative per recepire nell'ordinamento la proposta di modifica formulata dalla predetta Conferenza più sopra richiamata.

Interrogazione sottoscritta dai parlamentari Butti e Foti

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TommasoFoti
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