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Dismissione degli impianti nucleari; monitorare l'attivita' di Sogin, con particolare riferimento al conferimento di incarichi ed al corretto utilizzo dei soldi dei contribuenti

Data: 13/09/2018
Numero: 5-00432 / Interrogazione a risposta in commissione
Soggetto: PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Data Risposta: -

Per sapere – premesso che: costantemente la Corte dei conti e, non di rado, anche l'Autorità di regolazione per l'energia di regolazione reti e ambiente, evidenziano l'inefficienza nella programmazione, i ritardi nelle attività di disattivazione delle installazioni nucleari e la poca chiarezza nella gestione interna della società gestione impianti nucleari; 

l'interrogante ha, più volte, evidenziato le criticità che interessano detta società in atti di sindacato ispettivo e di indirizzo promossi nella presente e nelle precedenti legislature. Ulteriori elementi degni di chiarimento sono emersi da approfondimenti effettuati sulla materia –: 

quali urgenti iniziative il Governo intenda assumere sia per assicurare una governance adeguata per la conduzione della società di cui in premessa a livello industriale, sia per garantire che venga predisposto un programma di attività e di spesa secondo logiche completamente nuove, in modo da rivedere l'intera connotazione della stessa società e segnare una forte discontinuità gestionale rispetto agli andamenti del passato; 

se non si ritenga di dovere verificare le ragioni per cui all'interno della società continuino ad avere potere di comando gli stessi dirigenti che hanno predisposto i programmi nel 2007 e che – ancora oggi – li elaborano, benché, ad avviso dell'interrogante, siano acclarati gli insoddisfacenti risultati di programmazione e controllo conseguiti, con una generale mortificazione delle altre competenze tecniche e manageriali della società; 

quali strategie si intendano adottare per ridurre il costo di stoccaggio all'estero del combustibile nucleare; 

se, nell'ambito dell'auspicato riassetto gestionale e organizzativo, si intendano assumere iniziative volte a prevedere l'istituzione di un polo unico nazionale nel settore del decommissioning nucleare e delle bonifiche ambientali, accorpando sotto un unico soggetto giuridico tutte le società pubbliche operanti nel settore; 

se risulti essere stato modificato o sostituito il piano industriale fatto predisporre dall'ex amministratore delegato nel 2011/2012 e, in caso contrario, se detto piano risulti ancora utilizzato; se al Governo risulti che la società abbia – o meno – intenzione di sviluppare il centro di formazione sulla sicurezza nucleare e sulla gestione dei rifiuti radioattivi, istituito oltre 10 anni fa a Caorso (in provincia di Piacenza), anche in collaborazione con università pubbliche e private, e se il consiglio di amministrazione della società abbia approvato indirizzi al riguardo; se risulti nel 2017 che sia stato assegnato dalla società che qui interessa un incarico di collaborazione al dottor Alessandro Castiglia per la durata di mesi sei e per un importo di 30.000 euro e se si tratti della stessa persona che ha ricoperto in precedenza l'incarico di consigliere del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri (del Governo pro tempore Gentiloni), con delega alle politiche europee; se l'amministratore delegato di Sogin, Luca Desiata, che dal curriculum diffuso risulta, nel 2014, essere stato fondatore della start-up pptArt®, prima piattaforma di crowdsourcing di arte, ricopra attualmente cariche all'interno della predetta e se siano, o meno, intercorsi rapporti di lavora tra quest'ultima e Sogin; 

se il Governo intenda verificare, attesa la natura di società pubblica di Sogin, se siano in vigore all'interno della stessa disposizioni riguardanti l'utilizzo di autovetture della società e, in caso affermativo, se i preposti uffici interni abbiano effettuato, negli ultimi tre anni, controlli al riguardo e quali ne siano stati i risultati.

On. Tommaso Foti

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