Camera

Emergenza infrastrutturale idrica, fondi Next Generation EU; quali progettualita'?

Data: 12/01/2021
Numero: 5-05251 / Interrogazione a risposta in commissione
Soggetto: MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Data Risposta: -

Per sapere – premesso che: 

l'Italia è un Paese idrovoro: si prelevano 152,9 metri cubi di acqua potabile per abitante, a fronte di una media europea di 79 metri cubi; 

inoltre, il consumo di acqua minerale in bottiglia è superiore del 70 per cento alla media europea; in Italia, si registrano drammatiche e croniche criticità di tipo infrastrutturale che causano una elevata dispersione della risorsa idrica. Si pensi al riguardo non solo che il 60 per cento delle infrastrutture della rete idrica italiana ha più di 30 anni e il 25 per cento ha più di 50 anni, ma anche che quasi la metà dell'acqua prelevata viene dispersa lungo la rete; 

l'Italia è l'ultimo Stato in Europa per investimenti nel settore idrico con 40 euro per abitante, contro la media europea di 100 euro per abitante; il Next Generation EU dispone di una dotazione complessiva di 750 miliardi di euro. L'Italia beneficerà del 27 per cento del fondo e una parte sarà certamente destinata alla citata emergenza infrastrutturale idrica –: 

quali siano le priorità individuate dal Governo nella definizione dei progetti afferenti il presente atto di sindacato ispettivo in capo al Next Generation EU e quali iniziative, volte a porre rimedio ai punti di debolezza del settore idrico italiano, verranno maggiormente attenzionate.

Interrogazione sottoscritta dai parlamentari Butti e Foti. 

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Rassegna Stampa

TommasoFoti
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