Navigando il sito tommasofoti.com, accetti il modo in cui utilizzamo i cookies per migliorare la tua esperienza.
OK

Camera

Motorizzazione Civile di Piacenza, revisione dei mezzi pesanti; piu' personale per la struttura

Data: 23/03/2018
Numero: 5-00002 / Interrogazione a risposta in Commissione
Soggetto: MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Data Risposta: -

Per sapere – premesso che: 

sono evidenti e quotidiani i gravi disservizi che da tempo negativamente incidono sull'operatività dell'ufficio della motorizzazione di Piacenza legati al comparto dei mezzi pesanti; 

negli ultimi anni è diventato molto difficile, infatti, eseguire operazioni di collaudo e di revisione dei detti mezzi in tempi consoni, così come, negli ultimi mesi del 2017, numerosi operatori del settore si sono visti costretti a rinunciare ad eseguire alcuni incarichi agli stessi conferiti, non potendo garantire ai clienti né l'esecuzione delle previste operazioni di collaudo, né la produzione della documentazione richiesta per l'immatricolazione di mezzi pesanti. Addirittura, in alcuni casi, gli operatori del settore si sono dovuti recare ad effettuare le operazioni richieste dai clienti presso officine terze (anziché presso gli uffici della motorizzazione di Piacenza) che avevano la possibilità di eseguire le operazioni direttamente in loco, con evidente aggravio dei costi;

al di là di tecnicismi specifici legati alle operazioni di collaudo/revisione, buona parte delle problematiche sono dovute alla carenza di organico dei tecnici della motorizzazione. Ad oggi, infatti, sono presenti presso gli uffici della motorizzazione civile di Piacenza 3 tecnici operativi che devono effettuare operazioni di revisione, collaudi ed esami patente. A titolo esemplificativo, la motorizzazione civile di Parma, dalla quale dipendono ora gli uffici di Piacenza, ha in organico 4 ingegneri e 3 geometri, con un carico di mezzi pesanti di gran lunga inferiore rispetto all'ufficio di Piacenza (all'evidenza, i criteri utilizzati per l'assegnazione del personale tengono probabilmente conto delle vendite ed immatricolazioni di vetture ad uso privato); 

nel 2017 risultano all'interrogante essere state effettuate 12.408 domande di revisione (di cui almeno 11.000 eseguite) legate ai mezzi pesanti e risulta altresì essere stato introdotto un modus operandi che stabilisce dei tempi fissi in funzione dell'operazione di revisione da eseguire; 

ad oggi risulta altresì all'interrogante che non sia possibile prenotare le revisioni previste per il mese di marzo 2018 che verranno effettuate non prima del 10 giugno 2018 (tutte le prenotazioni prima di quella data risultano infatti esaurite) e ciò nonostante il fatto che, nel caso di controlli in Stati esteri, i mezzi rischiano di essere ritenuti circolanti contro legge, con applicazione di conseguenti sanzioni per mancata revisione –: 

se e quali urgenti iniziative intenda assumere al riguardo il Ministro interrogato.

On. Tommaso Foti

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl