Camera

Tangenziale di Castel San Giovanni, opera indispensabile; metterla a carico del futuro concessionario della tratta autostradale Torino-Alessandria-Piacenza

Data: 01/08/2018
Numero: 4-00882 / Interrogazione a risposta scritta
Soggetto: MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Data Risposta: -

Per sapere – premesso che: 

il 23 luglio 2014, nella seduta delle Commissioni riunite 10a e 13a del Senato, veniva accolto un ordine del giorno che impegnava il Governo pro tempore ad avviare entro il 30 giugno 2015 le procedure delle gare per l'assegnazione delle concessioni autostradali in scadenza entro il 30 giugno 2017. L'impegno, è il caso di Ativa e della Torino-Piacenza, non risulta ad oggi mantenuto e ciò nonostante il fatto che, ipotizzando un utile pari al 5 per cento dei ricavi, ogni giorno che trascorre consente al concessionario un ulteriore utile di 178.000 euro per Ativa e 287.000 euro per la Torino-Piacenza, ovvero 5,4 e 8,7 milioni di euro al mese; 

il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, all'articolo 178, comma 3, stabilisce che, per le concessioni autostradali in scadenza entro 24 mesi dall'entrata in vigore del decreto stesso, le procedure per la gara ad evidenza pubblica vanno indette nel più breve tempo possibile, mentre i commi 2 e 5 dello stesso articolo prevedono che, nel caso in cui le procedure non siano state completate alla scadenza della concessione precedente, la stessa prosegue sulla base delle condizioni contrattuali previgenti;

rispondendo il 9 giugno 2017 alle interrogazioni n. 4-06825, 4-06850, l'allora sottosegretario per le infrastrutture e i trasporti, Riccardo Nencini, testualmente affermava « Per quanto attiene, invece, alla concessione autostradale A21 Torino-Alessandria- Piacenza (SATAP A21), la cui scadenza è prevista per il 30 giugno 2017, è in corso l'attività istruttoria necessaria per la predisposizione degli atti di gara per il riaffidamento della concessione »; 

la direzione generale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, prendendo atto delle criticità rappresentate dall'Autorità di regolazione dei trasporti, con nota del 19 maggio 2017, riteneva di condividere l'opportunità di prevedere un unico procedimento di gara che contemplasse l'affidamento congiunto delle medesime tratte autostradali. Richiedeva quindi, ai sensi dell'articolo 37, comma 2, del citato decretolegge n. 201 del 2011, l'acquisizione, entro la fine del mese di luglio 2017, dello schema di convenzione da porre a base di gara per l'affidamento unitario. Con la nota veniva anche evidenziato che l'affidamento sarebbe avvenuto sulla base del quadro esigenziale; 

si evidenzia che la realizzazione del progetto di tangenziale che collega il casello della A21 a Campo d'Oro è indispensabile per il territorio di Castelsangiovanni – porta di collegamento tra Lombardia ed Emilia-Romagna nonché sede di uno dei poli logistici più importanti a livello nazionale, con quello che ne consegue in fatto di ricadute occupazionali – e favorirebbe un significativo miglioramento di natura ambientale, atteso che alleggerirebbe gran parte del traffico che gravita su via Fratelli Bandiera, oggi insopportabile e pesantemente aggravato dai restrittivi provvedimenti di circolazione sul ponte che collega Pievetta a Pieve Porto Morone, assunti a seguito delle precarie condizioni di stabilità di quest'ultimo –: 

se e quando verrà pubblicato il bando per l'assegnazione delle concessioni autostradali sopra richiamate, atteso l'evidente ritardo che ad oggi si registra e tenuto anche conto che il tempo intercorrente, nel settore autostradale, tra l'indizione della gara e l'assegnazione della stessa è di almeno 2 anni, con numerose eccezioni, tutte per eccesso; 

se risponda al vero la notizia secondo cui il progetto di tangenziale, che collega il casello dell'A21 a Campo d'Oro, risulta incluso nei capitolati di gara per l'assegnazione della concessione autostradale in questione.

On. Tommaso Foti

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl