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Tratta ferroviaria Milano - Parma, cancellati due treni; ingiustificata penalizzazione dei pendolari di Piacenza e Parma

Data: 06/06/2018
Numero: 4-00394 / Interrogazione a risposta scritta
Soggetto: MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Data Risposta: 07/08/2018

Per sapere – premesso che: 

da giugno 2018 Trenitalia ha cancellato dai propri orari i seguenti treni della tratta Parma-Milano: n. 8802 da Ancona (in partenza alle 5,00 e con arrivo a Milano alle 9,20); n. 8829 (in partenza da Milano alle 17,35 ed arrivo ad Ancona alle 23,29); 

detti treni hanno sempre avuto un grande utilizzo da parte dei cittadini, in particolare modo i pendolari di Parma e Piacenza, e rivestono un ruolo di fondamentale importanza, in particolare per questi ultimi; 

giova evidenziare che, alla mattina, prima del treno n. 8802 non vi è alcuna possibilità di utilizzo di altro Frecciabianca in grado di fornire il servizio del predetto treno, mentre i treni regionali – al di là delle problematiche che presentano – non sono in grado di soddisfare adeguatamente le necessità degli utenti; 

all'evidenza, i treni soppressi non risultano essere mai stati utilizzati dagli studenti (per evidenti ragioni di costo) e, quindi, non ha molto senso privare dell'utilizzo degli stessi i pendolari di Parma e Piacenza che, anche durante il periodo estivo, se ne servono –: 

se il Ministro interrogato intenda verificare presso Trenitalia le ragioni delle sopra evidenziate soppressioni dei treni e se ritenga di dovere assumere le iniziative di competenza affinché il gestore del servizio ferroviario non penalizzi in modo inopinato l'utenza.

On. Tommaso Foti

RISPOSTA

Con riferimento all'atto di sindacato ispettivo in esame, si ricorda che la questione segnalata fa riferimento a un servizio alta velocità gestito dalla società Trenitalia in piena autonomia commerciale. Ad ogni modo, è stato interessato il gruppo Ferrovie dello Stato italiane, il quale ha precisato che i Frecciabianca 8802 e 8829 non sono stati soppressi; la circolazione di tali treni è stata solo sospesa in alcune giornate, complessivamente 16, dal 17 giugno al 13 luglio 2018. Il provvedimento si è reso necessario per consentire l'effettuazione di lavori di manutenzione programmati dal gestore dell'infrastruttura (società Rete ferroviaria italiana – RFI) sulla linea Bologna-Rimini; tali interventi, benché previsti in orario notturno, avrebbero interferito con la regolare circolazione dei due treni, determinando un arrivo a destinazione con un ritardo incompatibile con il servizio svolto. Della sospensione nelle giornate stabilite è stato dato avviso agli utenti, anche mediante apposite locandine affisse nelle stazioni interessate. 

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Danilo Toninelli.

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TommasoFoti
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