Camera

Cordoglio per la dipartita dell'onorevole Alfredo Biondi

Data: 30/06/2020
Numero: 363
Soggetto: Camera dei Deputati

TOMMASO FOTI (FDI). Signor Presidente, anche il gruppo di Fratelli d'Italia si associa alle espressioni di cordoglio per la dipartita dell'onorevole Alfredo Biondi. Sotto il profilo personale, io l'ho conosciuto nel 1996, alla mia prima elezione e lui era Vicepresidente della Camera, in un periodo anche di fortissime tensioni politiche. Però debbo dire che, quando l'onorevole Biondi presiedeva, aveva il pregio di un equilibrio suo proprio e cioè, indipendentemente dal fatto che si fosse lui collocato magari in un momento all'opposizione di elezione o la volta dopo in maggioranza, non faceva sicuramente mancare alla opposizione o alla maggioranza alcuno sconto: non faceva sconti, se sbagliavi te lo diceva. Quante volte siamo stati ripresi per richiami al Regolamento e, pur venendo da banchi che avevano una comune matrice di elezione, Biondi, con molta determinazione, faceva valere le regole che disciplinavano quest'Aula o le regole a cui lui riteneva non si potesse derogare. Ecco, sotto questo profilo, il collega Butti ed io, tante volte, abbiamo interloquito con lui, perché amabilmente, dopo aver magari qui un po' sferzato, anche con la sua ironia, che era una caratteristica dell'uomo, sapeva poi spiegarti i limiti e gli errori in cui potevi cadere e lo faceva con una umanità che era una delle altre sue caratteristiche. Sicché, sicuramente è stato uomo che ha creduto negli ideali liberali, ma fu anzitutto un uomo libero, che seppe esprimersi anche in quest'Aula sempre con la stella polare delle sue convinzioni, senza la pretesa che fossero un dogma, ma anche senza pensare mai che potessero essere compresse da chicchessia. Sotto questo profilo ritengo che ricordare oggi Alfredo Biondi sia ricordare anche un grande servitore dello Stato (Applausi).

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TommasoFoti
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