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Documento di economia e finanza 2020 - Astensione di Fratelli d'Italia e' atto d'amore per l'Italia

Data: 29/07/2020
Numero: 382
Soggetto: Camera dei Deputati

Documento di economia e finanza 2020 - Sezione III - Programma nazionale di riforma e relativa appendice (Doc. LVII, n. 3 - Sezione III); Relazione al Parlamento predisposta ai sensi dell'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243 (Doc. LVII-bis, n. 2)

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PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare il deputato Tommaso Foti. Ne ha facoltà. 

TOMMASO FOTI (FDI). Signora Presidente, signor Presidente del Consiglio, che non c'è, signor Vicepresidente del Consiglio, che non c'è, signor Ministro delle Infrastrutture, che non c'è, grazie, signor Ministro dell'Economia, per esserci, e grazie anche al Vice Ministro dell'economia, che è stato fino a poco fa qui presente, perché penso che questa data, la data del 29 luglio vada segnata sul calendario dei rami di questa Camera. Diventerà una data storica, perché uno scostamento di 100 miliardi di euro dalle previsioni del bilancio è un fatto nuovo e clamoroso che non interessa solo l'Italia repubblicana, ma anche tutte le precedenti legislature, quindi evidentemente si tratta di un fatto straordinario che merita qualche riflessione. Sul piano strettamente politico, signor Ministro, il gruppo di Fratelli d'Italia, nelle due occasioni precedenti, visto che lei ha anticipato, quasi volendo bacchettare, la posizione che si assumerà oggi in occasione del terzo scostamento, le voglio ricordare, signor Ministro, che il gruppo di Fratelli d'Italia ha fatto una grossa apertura di credito al Governo. In quella occasione, che peraltro si è ripetuta una seconda volta, abbiamo dato fondo a tutto il senso di responsabilità possibile. Voglio essere molto chiaro: abbiamo detto: prima l'Italia e poi la competizione politica; abbiamo detto: prima la nazione e poi la fazione; abbiamo detto: prima l'interesse nazionale e poi il risultato elettorale (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)! E quando un partito di opposizione, quale noi siamo, un partito coerentemente d'opposizione in questa legislatura, che non ha fatto sconti al Conte 1 e che non fa sconti al Conte 2, quando un partito di opposizione fa un'apertura di questo tipo, ci si aspettava dal Governo un atteggiamento quantomeno responsabile, invece che cosa abbiamo avuto in cambio? Un Governo arrogante, un Governo strafottente, un Governo che si è presentato in quest'Aula quasi sistematicamente con decreti-legge, con provvedimenti blindati, che ha fatto ingurgitare a questo ramo del Parlamento dei tomi, direi, di leggi messe assieme in un qualche modo e sulle stesse ha sistematicamente posto la mannaia del voto di fiducia (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia), con ciò comprimendo ogni possibilità di miglioria e di dibattito concreto. Probabilmente il Presidente del Consiglio è stato folgorato sulla via di un cipiglio autoritario, che comunque non resta autorevole. Vedete, ritenere, come il presidente Conte, che sovrano è chi decide nello stato di eccezione, potrà essere un involontario o meno omaggio a Carl Schmitt, ma mal si concilia con l'attuale situazione dell'Italia. E anche se educatamente, signor Ministro, lei dà il meglio di se stesso mostrando il deretano a questi banchi (Commenti dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia), beh, io le posso assicurare che è meglio seguire le politiche liberiste di Stuart Mill… 

PRESIDENTE. Colleghi! Colleghi! Colleghi, chiedo di permettere al Ministro di poter ascoltare tutti gli interventi. 

ALESSANDRA LOCATELLI (LEGA). Sì, ma non di spalle! È questione di educazione! 

PAOLO TRANCASSINI (FDI). Non di spalle! Chiedi scusa!

TOMMASO FOTI (FDI). Ma non di spalle! Non di spalle, Presidente! 

PRESIDENTE. Colleghi, che problemi ci sono (Commenti dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)? 

TOMMASO FOTI (FDI). Ma non di spalle! Non di spalle, Presidente, se lei non se ne accorge quando presiede (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico)! 

PRESIDENTE. Colleghi! Colleghi! 

TOMMASO FOTI (FDI). Dicevo, signor Presidente, meglio ispirarsi alle politiche di Stuart Mill che singhiozzare gli scritti di Carl Schmitt! In questo suo nuovo ruolo di sovrano, però, il Presidente del Consiglio, emulando forse quella Maria Antonietta nota per aver sostenuto che, se il popolo era senza pane, si poteva sempre nutrire di brioche, il Presidente del Consiglio che cosa ha fatto? Ha fatto qualcosa di più e di peggio: alle famiglie degli italiani, che non riescono a mettere insieme il pasto con la cena, beh, le manda, con bonus, a fare un giro in monopattino (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)! E se non bastasse, dopo aver appreso che il tasso di natalità in Italia è uno dei più bassi al mondo, allora, anziché favorire con una politica di bilancio le giovani coppie, ben pensa di introdurre una maxi sanatoria per regolarizzare gli immigrati che sul territorio nazionale tali non erano (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)! E come se non bastasse, anziché attuare quel blocco navale che Fratelli d'Italia ha in più occasioni chiesto, fa delle nostre coste le porte girevoli di una hall d'albergo, dove gli immigrati clandestini di tutto il mondo possano liberamente entrare (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)! E, allora mai come in questo momento sovvengono puntuali le parole del poeta: "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!", perché tale voi avete ridotto l'Italia (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)! Ma, signora Presidente, l'azione che oggi Fratelli d'Italia vuole svolgere, è un'azione ancora più significativa sul piano politico: alla pandemia sanitaria, che ha seminato lutti e rovine, noi non possiamo accompagnare una pandemia statalista che finirà per aggravare senza limiti il debito pubblico italiano, andando a riversare il costo dell'irresponsabilità di questa classe dirigente sulle spalle delle future generazioni (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia), perché non si va nella strada dell'assistenzialismo clientelare, ma si deve andare, invece, sulla strada di quello che è lo sviluppo economico. Proprio per questa ragione Fratelli d'Italia ha il compito di tracciare una linea al riguardo. Vedete, colleghi, io penso di poter dire che sul mondo del lavoro la scelta di finanziare la cassa integrazione è stata un'iniziativa importante; meglio sarebbe stato se poi la cassa integrazione fosse stata pagata nei tempi idonei, atteso che i lavoratori riescono a mangiare se riescono ad avere i soldi per poter pagare il cibo, e non mangiano gli spot del Governo (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)! Ma, accanto a questo, Fratelli d'Italia chiede ad alta voce un'azione premiale per gli imprenditori che mantengono i livelli occupazionali, e chiediamo due iniziative: la riduzione del 50 per cento dei contributi per questi produttori e la reintroduzione dei voucher per tutti i settori almeno fino al 2020 (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Noi siamo convinti che a minori tasse corrispondono anche minori sprechi e che meno sprechi comportano meno ruberie. E, allora, chiediamo l'esenzione dal versamento del secondo acconto del 2020 di Irpef e di Ires per gli esercenti le attività di impresa, la riduzione del 30 per cento dei coefficienti di calcolo dell'IMU, l'esenzione dal pagamento dell'imposta per gli immobili commerciali e produttivi. L'IMU è una patrimoniale che costa agli italiani e ai proprietari di immobili 22 miliardi all'anno, ma è frutto di una pregiudiziale ideologica. Un minuto e vado alla conclusione. A differenza del sinistro Proudhon, per cui la proprietà è un furto, per la destra politica, che Fratelli d'Italia rappresenta, la proprietà è un diritto (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). E poi si dia immediata attuazione alla sentenza della Corte costituzionale con l'altrettanto immediato adeguamento delle pensioni di invalidità. Signora Presidente - e ho concluso -, otto anni fa da sognatori ritti sulla cima dei monti scagliavamo ancora una volta la nostra sfida alle stelle (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Oggi le donne e gli uomini di Fratelli d'Italia, protagonisti della vita politica nazionale, lanciano un'altra sfida: con in testa Giorgia Meloni, si candidano a governare con il centrodestra l'Italia, se e quando ci permetterete di andare a votare. 

PRESIDENTE. Grazie, collega. 

TOMMASO FOTI (FDI). Il voto di astensione di Fratelli d'Italia per quanto riguarda la mozione sullo scostamento è un atto d'amore che da patrioti doniamo all'Italia. 

PRESIDENTE. Collega, deve concludere. 

TOMMASO FOTI (FDI). Ne vorremmo anche uno dalla maggioranza e dal Governo: le vostre dimissioni (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)!

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