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Richiamo al Regolamento - DDL: S. 717 - Conversione in legge del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative

Data: 12/09/2018
Numero: 43
Soggetto: Camera dei Deputati

Disegno di legge: S. 717 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (Approvato dal Senato) (A.C. 1117-A)

PRESIDENTE. Quindi, rientra perfettamente nel 116. A seguito dalla posizione della questione di fiducia, la Conferenza dei Presidenti di gruppo è convocata alle ore 13, presso la Biblioteca della Presidente. Sospendo pertanto la seduta (Proteste dei deputati del gruppo Partito Democratico)…

TOMMASO FOTI (FDI). Chiedo di parlare per un richiamo al Regolamento. 

PRESIDENTE. Collega Foti, su che cosa? 

TOMMASO FOTI (FDI). Presidente, mi dispiace che si debba urlare per riuscire a farsi dare la parola, atteso che lei ha visto benissimo che dai banchi di Fratelli d'Italia si era chiesta la parola. Aggiungo una considerazione rispetto a delle argomentazioni prima sviluppate anche da lei. Mi permetto di farle presente e di richiamare anche l'attenzione dei funzionari, che… 

EMANUELE FIANO (PD). Non c'è il Governo! 

PRESIDENTE. Colleghi, che problemi ci sono? 

TOMMASO FOTI (FDI). E mi permetto… 

PRESIDENTE. Se qualcuno vuole intervenire, invece di urlare, intervenga. Il Governo lo vedo presente, che problemi ci sono? Vada avanti, collega.

TOMMASO FOTI (FDI). Presidente, vado avanti se riesco a parlare, come è noto. Dicevo, Presidente, che anche gli uffici potranno convenire con chi parla che in passato non soltanto vi era una richiesta del voto di fiducia deliberata nella sala del Consiglio dei ministri, qui dietro, ma addirittura vi era un esame, anche attento, da parte della Presidenza della Camera perché fin allora la richiesta del voto di fiducia del Governo avveniva con aggiunta di testi da parte del Governo che il Parlamento non aveva esaminato. 

PRESIDENTE. Collega, scusi, a che titolo sta parlando? 

TOMMASO FOTI (FDI). Per un richiamo al Regolamento, articolo 116. Sono stato chiaro. 

PRESIDENTE. Ah, siamo sempre sull'articolo 116. 

TOMMASO FOTI (FDI). Certo. 

PRESIDENTE. La Presidenza ha già risposto su questo. 

TOMMASO FOTI (FDI). Lei non ha risposto alla mia argomentazione perché non l'ho ancora sviluppata, sicuramente! 

PRESIDENTE. Se siamo sull'articolo 116 e il tema è lo stesso, suppongo che sia la stessa (Proteste dei deputati del gruppo Partito Democratico)… 

TOMMASO FOTI (FDI). Non penso proprio che sia la stessa cosa. 

PRESIDENTE. Vada avanti. 

TOMMASO FOTI (FDI). E non le consiglio di andare su questa strada. Stavo appunto dicendo che lei ha letto prima una questione che non so se è sfuggita a lei e agli uffici, beh, quantomeno curiosa, perché si dice che il Governo ha autorizzato la posizione del voto di fiducia in una data antecedente al decreto, perché è stato detto il 24 luglio e il decreto è del 25 luglio. Mi chiedo, mi chiedo, già di per se stesso, se non si noti una contraddizione in termini, perché non si può chiedere la fiducia su un atto inesistente (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d'Italia e Partito Democratico). Detto ciò in diritto, andiamo nel fatto. Signora Presidente, io non metto in dubbio che se vi fosse stata la richiesta di fiducia su un provvedimento blindato, così come tante volte è successo, privo di alcuna modificazione in un ramo e nell'altro del Parlamento, si poteva dire che si è deciso allora per ora, ma è evidente che il testo è mutato e a nulla varrebbe anche la considerazione che il Governo si esprime sui singoli emendamenti, perché ben può il Parlamento… è il caso dell'emendamento, ad esempio, approvato proprio in questo decreto, al Senato, relativo alla situazione del mondo della scuola, dove il Parlamento ha votato contrariamente al parere reso dal Governo. Alla luce di questo, io le chiedo, come hanno fatto altri, non di dover necessariamente, in questo momento, assumere una particolare posizione, ma di fare un'attenta verifica su quanto lei stessa ha riferito, perché probabilmente la notizia le è stata data dal Governo, perché sarebbe effettivamente gravissimo, se non fosse semplicemente un errore di dizione, che è stata posta la questione di fiducia o si è autorizzato a porre la questione di fiducia su un atto che, a livello parlamentare, era, torno a ripetere, inesistente perché il decreto-legge reca 25 luglio e non 24 luglio, poi capisco che ci siano delle date che non sempre portano fortuna nella storia (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d'Italia e Partito Democratico).

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TommasoFoti
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