Camera

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 - Considerazioni sul provvedimento

Data: 14/11/2018
Soggetto: Commissione VIII - Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 (per le parti di competenza). C. 1334 Governo.

...
Tommaso FOTI (FdI), pur non essendo pregiudizialmente contrario alla visione politica del Governo di agire sul deficit nel presupposto dell'aumento del PIL, rileva come nel disegno di legge di bilancio non siano presenti interventi che possano concorrere a tale aumento. Richiama l'attenzione della maggioranza e del Governo sulla attuale tassazione degli immobili, la medesima stabilita dal Governo Monti e osserva che tale aumento della fiscalità unito con la pesante diminuzione del valore della proprietà immobiliare, che nel suo complesso è passata dal valore di 6 mila miliardi di qualche anno fa a quello attuale di 4 mila miliardi, costituisce di fatto una sorta di patrimoniale che blocca del tutto, come il relatore sa bene, il mercato immobiliare. Anche il tema dell'edilizia residenziale pubblica non viene adeguatamente affrontato dal disegno di legge, se non prevedendo l'obbligatorietà per le province di diventare stazioni appaltanti per i comuni non capoluogo di provincia, senza dare a questi ultimi, come a suo giudizio opportuno, la facoltà di farlo. Esprime perplessità anche sulla Centrale unica, il cui personale dovrà recarsi sui luoghi oggetto degli interventi di progettazione, non essendo possibile a suo avviso progettare da Roma su territori che non si conoscono. Pur non essendo la TAV una competenza della Commissione, gli corre l'obbligo di sottolineare l'assenza di risposte alle domande che vengono dai territori e dalla società. Riguardo all'istituzione di Fondi la cui destinazione è demandata a successivi decreti del presidente del Consiglio, rammenta la forte polemica del MoVimento 5 Stelle nella scorsa legislatura riguardo ad interventi simili, che tuttavia vengono ricalcati nel provvedimento in esame. Condivide le considerazioni del collega Butti sulla necessità di un intervento delle Commissioni parlamentari competenti che pur potendosi esprimere solo in sede consultiva devono essere messe nelle condizioni di conoscere l'entità delle risorse stanziate e la loro finalità. In ultimo evidenzia come la provvisorietà di alcune misure contenute nel disegno di legge, come per esempio gli incentivi alla ristrutturazione o i bonus che vengono previsti, confliggono con l'ottica triennale che il provvedimento deve avere e non costituiscono la giusta premessa di un intervento programmatorio di ampio respiro.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl