Rassegna Stampa

'La nostra arma e' la trasparenza'

Data: 14/04/2019

Gossolengo, il candidato del centrodestra Balestrieri: orgoglio avere con me partiti

«Scarsa programmazione e troppe cose "non dette" alla popolazione da questa amministrazione comunale: noi siamo pronti a metterci a disposizione con l'arma della trasparenza». Il candidato sindaco del centrodestra a Gossolengo Andrea Balestrieri dà ufficialmente il via alla campagna elettorale per le amministrative di maggio con un attacco diretto alla giunta Ghillani nel corso dell'apertura del suo point elettorale di via Primo Maggio, che si è tenuta venerdì pomeriggio con il sostegno dell'onorevole Tommaso Foti e dei consiglieri regionali Matteo Rancan e Giancarlo Tagliaferri. Balestrieri ha scelto una frase di Giorgio Gaber come "leit motiv" della sua campagna elettorale: "L'appartenenza è avere gli altri dentro di sé". E proprio l'inclusione è uno dei temi cardine della lista "Tutti per Gossolengo" che ha il sostegno di Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Liberi. «Mi hanno fatto notare che anche candidarmi a sindaco è una forma di carità» spiega il candidato con il suo gruppo di sostenitori. «Io sono trasparente, nel bene e nel male, e questo ha attratto al nostro gruppo ancora più persone. C'è bisogno di tutti e la pecca delle amministrazioni precedenti è stata quella di aver creato una trama di rapporti che ha però escluso tante altre persone. Noi siamo orgogliosamente rappresentati da partiti e quindi siamo cristallini, contrariamente da chi ha l'ansia di dover ribadire di essere estraneo ai partiti». Tanti i temi affrontati a partire dal contestato impianto di conglomerati bituminosi a Pontenuovo. «Non demonizziamo nessuno ma questo non vuol dire che non vediamo la realtà» aggiunge. «Quell'impianto è stato un torto enorme alla popolazione e non è vero che in questi anni l'amministrazione non sapesse quanto stava accadendo, mentre la gente lo ha scoperto solo a cose fatte. Ora la qualità dell'aria è peggiorata, lo sentono tutti. Ora che è impossibile tornare indietro, serve un'attività massiva di controlli e informazione. Finora c'è stata dal Comune poca condivisione e trasparenza: dice che non gli piace l'impianto ma poi lo autorizza». Soprattutto Balestrieri accusa le amministrazioni precedenti di scarsa pianificazione dei lavori. «Ci fanno passare come migliorie gli ampliamenti delle scuole del paese, dimenticando di dire che queste erano evidentemente sottodimensionate per la popolazione» prosegue. «Si continua a rincorrere i problemi di volta in volta, con altrettante spese. Si crea un'area di libero gioco vicino alla palestra ma che non è in sicurezza: così si dovranno spendere altri soldi. Evitare di esternalizzare la progettazione avrebbe fatto risparmiare soldi al Comune per acquistare un mezzo per i disabili, necessità in realtà che c'è ormai da diversi anni. E nel caso della chiusura della Pubblica Sant'Agata è incredibile che un Comune non avesse con questa una convenzione dal 2012 e si sia basato solo su strette di mano».

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