Rassegna Stampa

'Sviluppo e sicurezza saranno le priorita' con famiglie e turismo'

Data: 14/04/2019

Il sindaco reggente vuole completare il percorso iniziato con Tagliaferri

Amare il territorio e mettersi al servizio di esso sono caratteristiche che contraddistinguono Donatella Alberoni, vicesindaco per nove anni di San Giorgio con delega ai servizi alla persona e cultura, prima di diventare sindaco reggente e sostituire Giancarlo Tagliaferri, nominato consigliere regionale al posto di Tommaso Foti nel maggio 2018. Alberoni scende in campo per le prossime elezioni, a capo di una nuova squadra (lista civica di centrodestra) capace di coniugare elementi di confermata esperienza amministrativa e giovani entusiasti di intraprendere un percorso a favore della comunità. «Mi candido per completare il percorso iniziato insieme a Tagliaferri - racconta Alberoni - e indirizzato da quattro elementi: attenzione alla persona, solidarietà, impegno e sicurezza; fattori possibili solo attraverso un lavoro costante».

Nove anni da vicesindaco e un anno da sindaco; quali sono i momenti che ricorda con più piacere? 
«Mio marito un giorno ha paragonato l'ambito del sociale con il ruolo dell'arbitro, se non se ne parla vuol dire che si è lavorato bene, ecco i ricordi che conserverò sempre nel mio bagaglio personale, sono i risultati silenziosi ottenuti a dispetto delle poche risorse in questo ambito, che riguarda il benessere generale della collettività. Ricordo con piacere i matrimoni che ho celebrato e le sfilate con il gruppo degli Alpini perché mi piace interagire ed ascoltare le persone».  

I principali obiettivi che la nuova squadra si prefigge di realizzare? 
«Abbiamo alcuni progetti da completare: nuove piste ciclabili, il Parco del Nure, lo sviluppo della zona artigianale, incentivando la produttività ed il potenziamento della sicurezza iniziato con il controllo di vicinato. Accanto alle politiche di sviluppo e mantenimento del territorio, si porrà l'attenzione alle politiche di sostegno riguardanti la famiglia, senza dimenticare l'incremento del settore turistico con il progetto Scaliamo il Torrazzo».  

Un commento su San Damiano, incrocio di Case Nuove e tangenziale? 
«Sono anni che, come amministrazione, ci poniamo come ambasciatori delle problematiche gravi per il nostro territorio, negli enti preposti. L'aeroporto di San Damiano presenta una situazione di stallo, un limbo dove tutto è fermo e tace e questo suscita in me molte perplessità sull'esito finale. L'incrocio di Case Nuove è stato lo scenario di una terribile tragedia e dopo anni di ritardo sono finalmente stati stanziati i fondi da parte della Provincia per la modifica della viabilità in un tratto di strada altamente frequentato. La situazione della tangenziale è quella più fluida: i lavori sono finalmente iniziati e c'è un cronoprogramma che prevede 500 giorni per la realizzazione dell'opera, che da anni i nostri cittadini aspettano, perché per investire in un territorio bisogna innanzitutto investire nelle infrastrutture». 

Ad oggi, sembra non ci sia nessun'altra lista in cantiere, cosa ne pensa?  
«La gente di San Giorgio dimostra quotidianamente un encomiabile impegno e spirito di servizio per la comunità, attraverso l'associazionismo ed il volontariato, purtroppo la disaffezione alla politica nazionale colpisce anche gli enti più piccoli, che anno dopo anno richiedono responsabilità sempre più elevate, elemento - questo - che contribuisce ad allontanare le persone dalla "res publica". Mi piacerebbe attuare iniziative rivolte soprattutto ai giovani, col fine di riavvicinarli alla politica ed alla cura verso il proprio paese». 

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