Rassegna Stampa

Aiutare la sindaca in scelte difficili

Data: 23/04/2020

Lettera aperta al quotidiano Libertà del Sig. Ernesto Carini, già assessore comunale e presidente del Consiglio comunale di Piacenza.

BASTA ORTICELLI

Egregio direttore, tramite "Libertà" vorrei indirizzare questo messaggio alla sindaca.

Cara Patrizia, sono felice da come hai superato la malattia e contento che Tu sia il nostro (e mio) Sindaco in questa situazione che nessuno dei Tuoi blasonati predecessori avrebbe mai lontanamente pensato di affrontare. Ho visto dai social che hai avuto un ottimo e meritato consenso per il lavoro che hai fatto e per le informazioni che con dolcezza e fermezza ci hai trasmesso. Però tu sai benissimo che per ogni problema che si chiude un altro se ne apre! Oggi che si sta per affrontare una fase successiva a quella dolorosa ancora in corso vedo un tuo forte impegno sorretto da condivise e giuste intenzioni come dal richiamo del Presidente Mattarella e come dalla coerenza con i valori più significativi che ci arrivano dal prossimo 25 Aprile: lavorare insieme nell'interesse nazionale e non per avvantaggiare il proprio partito. Sarebbe bellissimo che in tanti ti sostenessero nello sforzo che stai facendo, ma so che è difficile. Intanto perchè come ci ricorda JFK " il futuro non è un regalo, è una conquista". E poi perche alcuni tuoi collaboratori diretti sembrano in quella posizione, dove tu li hai collocati, più per difendere i loro orticelli piuttosto che impegnarsi nell'interesse generale. Proviamo a riferirci ad alcune questioni concrete. Hai un assessore che pochi giorni fa si è fatto vanto di avere molti milioni in cassa mentre tu contemporaneamente chiedevi allo Stato maggiori risorse per la tua città. Poi è comparsa un'altra persona della tua giunta che sembrava soddisfatta di aver racimolato poco più di cinquemila euro di solidarietà. Tantissime grazie ai cartolai ma sono sicuro che Trespidi e Saccardi saprebbero aiutarti molto meglio destinando una parte dell'avanzo di amministrazione alla creazione di un fondo da destinare alle aziende ed alle nuove povertà. Sicuramente hai fatto bene a riunire attorno a te un tavolo che ti aiuti a compiere le scelte che ti spettano nell'interesse del Comune insieme alla Regione ed al Governo. Ma attenzione alle "vicinanze pelose". Leggendo, sul nostro quotidiano, le opinioni dell'on. Foti e dell'ex due volte sindaco Reggi si capisce abbastanza bene come il primo abbia dato l'intervista al solo scopo di farsi bello di fronte al segretario nazionale del suo partito. Il secondo invece individua dei problemi e ne propone soluzioni da rassegnare al sindaco e da discutere con i partecipanti al tavolo. Fra le tante incombenze che ha un sindaco c'è anche quella di dimostrare "capacità di discernimento" e il coraggio di fare scelte difficili. Buon lavoro e tanta comprensione per le scelte che farai.

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