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Rassegna Stampa

Asp-profughi, bus gratis, mappa delle barriere architettoniche: i 'no' della maggioranza


Tanti gli ordini del giorno al Dup – durante il Consiglio comunale del 27 novembre - presentati dall'opposizione e boccati in modo compatto dalla maggioranza. 

ASP E PROFUGHI Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune) ha chiesto di confermare e ampliare l'attività di "gestione organizzata" della quota di richiedenti protezione internazionale in capo ad Asp per governare meglio il sistema di accoglienza sul territorio. Si chiede soltanto di dare garanzie ai lavoratori ora impegnati in un ruolo importante». «Siamo d'accordo con Rabuffi – ha detto Stefano Cugini, capogruppo Pd - è un'accoglienza di qualità rispetto a quella di altri. Non è che se Asp non si occupa di profughi, questi spariscono dal territorio, anzi. Meglio che continui Asp a occuparsi del servizio, si sono sviluppate professionalità all'interno». «Il Comune sta facendo verifiche per vedere se continuare o no – ha risposto l'assessore ai servizi sociali Federica Sgorbati - con il servizio di accoglienza dei profughi gestito da Asp, ma questo argomento non è presente nel Dup». «Perplessi sulla proposta di Rabuffi – è intervenuto Massimo Trespidi (Liberi) - ma non capiamo la risposta dell'assessore. Cosa ci stiamo a fare se questo non è tema del Dup. Inoltre il prefetto parla di "una nuova fase"». Rabuffi ha ottenuti i voti di Pd, Piacenza Più e 5 Stelle, mentre i consiglieri di "Liberi" hanno preferito l'astensione. Il provvedimento è stato bocciato da tutta la maggioranza. 

PAIR 2020 Sergio Dagnino (Movimento 5 Stelle) ha chiesto di iniziare a seguire le direttive contenute nel Pair regionale 2020. «Vorremmo che il Comune di Piacenza seguisse maggiormente quanto indica il Pair, il piano integrato regionale 2020. Soprattutto per quanto riguarda l'estensione delle aree Ztl (che devono aumentare del 100% in centro storico), l'estensione delle aree pedonali (20% in più nella stessa rea) e l'ampliamento delle aree verde e alberature. Non sono obiettivi di partito o di destra e sinistra, ma importanti per il futuro della città». La proposta è stata sottoscritta anche dal collega grillino Pugni e da Pd e Piacenza Più. Anche Rabuffi (Piacenza in Comune) si è detto favorevole. Ma l'assessore alla mobilità Paolo Mancioppi la pensa diversamente. «Si vogliono correre i tempi – ha spiegato Mancioppi - e affrettare scelte che affrontiamo nel Puls. Stiamo preparando la bozza del Puls, queste indicazioni non possono già essere individuate senza avere un piano urbano sostenibile completo e approvato. C'è un confronto in corso con portatori d'interesse». «Non è un bel segnale – ha commentato Mauro Monti (Liberi) – aspettare di sentire gli stakeholder per avere un'idea di cosa fare del piano». «L'assessore dice che è "troppo presto"? Abbiamo aspettato 6 mesi – è il parere di Paolo Rizzi (Piacenza Più) - per conoscere le strategie di questa Giunta. Dobbiamo ridurre l'inquinamento in città e vogliamo conoscere cosa volete fare». «Questo tema – ha aggiunto Massimo Trespidi (Liberi) - ci dovrebbe coinvolgere, anche se non credo che l'inquinamento dipenda dalla riduzione o meno della Ztl». Dagnino ha ricevuto il parere favorevole di tutta l'opposizione, ma non è bastato: anche in questo caso la maggioranza si è dimostrata compatta nel respingere l'ordine del giorno. 

PROTOCOLLO E TAVOLO DEL POLO LOGISTICO Giorgia Buscarini (Pd) ha suggerito alla Giunta di riprendere in mano il discorso sull'istituzione del protocollo a tutela della legalità del polo logistico di Piacenza. La proposta è appoggiata da tutta l'opposizione. «L'obiettivo è arrivare anche a un'anagrafe unica della logistica e dell'autotrasporto, costruita con tutti gli attori del tavolo». «Ci siamo confrontati con il nuovo prefetto – le ha replicato il sindaco Patrizia Barbieri -, dobbiamo lavorarci ancora sul protocollo. Ci vuole più coordinamento con la Provincia, ad oggi non è possibile sottoscriverlo». Anche questo ordine del giorno è stato respinto da tutta la maggioranza: Buscarini ha raccolto soltanto i voti favorevoli dell'opposizione. 

UNA MAPPA DELLE BARRIERE ARCHITTETONICHE «Uno sforzo troppo grande». Così la maggioranza, su indicazione della Giunta, ha rispedito al mittente anche la proposta di Stefano Cugini (Pd) di realizzare la "mappatura analitica" di tutte le barriere architettoniche presenti in città. «L'impegno è totalmente incompatibile – ha risposto l'assessore Paolo Garetti -, è uno sforzo e un compito non attuabile». «Siamo tutti sensibili a questo tema – ha aggiunto anche il sindaco Barbieri -, ma una mappatura è un impegno importante per il nostro bilancio. Però abbiamo delle eccellenze universitarie, si potrebbe coinvolgere il Politecnico di Milano e i suoi studenti in questo. Non sarà una mappatura analitica, ma però possono dare un aiuto». Ad eccezione della sola astensione del consigliere Antonio Levoni (Liberali piacentini), la maggioranza ha respinto anche questa proposta. 

PIANO DELLA MOBILITA' CICLABILE Paolo Rizzi (Piacenza Più) ha chiesto che il Piano Urbano della Mobilità sostenibile (Pums) venga integrato anche da un piano della mobilità ciclabile. «Anche questo – è la replica dell'assessore Paolo Mancioppi - in linea con quanto già ribadito, anticipa eventuali decisioni affrontare tuttora in un percorso partecipato già iniziato. Imporre decisioni adesso a chi sta discutendo del piano è prematuro». Anche sul piano della mobilità ciclabile la maggioranza ha stoppato la proposta. 

ABBONAMENTO AI BUS GRATUITO PER CHI HA PENSIONI MINIME Roberto Colla (Piacenza Più) ha suggerito all'Amministrazione di difendere la gratuità dell'abbonamento ai bus urbani per gli over 65 che hanno la pensione minima. La Giunta medita, per ragioni di bilancio, di tagliare la gratuità del servizio introdotta dalla Giunta Reggi. Colla è corso in difesa di una parte del servizio offerto agli anziani. «Per tutti gli altri over 65 si può pensare a un abbonamento annuale una tantum a cifre contenute. Il bus svolge un compito sociale», ha detto Colla. «In settimana – è la risposta dell'assessore ai servizi sociali Federica Sgorbati - ho degli incontro con i dirigenti Seta per discutere di queste proposte. Noi siamo sensibili su questi temi. Se però non leghiamo la proposta all'Isee, la cosa non può funzionare. Ci sono pensionati con la minima e un vasto patrimonio immobiliare». «Sette milioni e mezzo di euro mancano al bilancio comunale per questo servizio offerto dal 2002» – ha ricordato Tommaso Foti (Fratelli d'Italia). La proposta di Colla è stata respinta.

Ilpiacenza.it


28/11/2017

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Tommaso Foti TommasoFoti
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