Rassegna Stampa

La 'fissa' social di Caruso quadrifogli e coccinelle

Data: 01/07/2019

Su Facebook l'ex presidente, anche negli ultimi giorni, postava molti simboli di fortuna

Dalle coccinelle ai quadrifogli. A giudicare dal proliferare di post sul suo profilo Facebook, pare che l'ex presidente del consiglio comunale Giuseppe Caruso avesse una "fissa" per i simboli portafortuna. Tanto che uno degli ultimi messaggi pubblicati sulla bacheca del social network, solo il 10 giugno scorso, suona quasi come un'amara beffa rispetto alle sorti che qualche giorno dopo l'hanno portato in carcere, insieme al fratello Albino, con la pesante accusa di essere affiliato a una cosca dell'ndrangheta calabrese. E' l'immagine di un enorme quadrifoglio con la scritta: "A chi non mi condivide... tempesta... provare per credere". Uno dei tanti post, a dire il vero, sullo stesso tema. Il profilo Facebook di Caruso tace dal 24 giugno scorso, il giorno prima dell'arresto. Ma fino ad allora l'attività social dell'ex presidente era a dir poco frenetica. Pochissimi messaggi scritti di proprio pugno. Piuttosto una serie infinita di condivisioni di post altrui. In mezzo ai tanti legati al mondo della fortuna, con quadrifogli e coccinelle a ripetizione (specie negli ultimi giorni), anche quelli incentrati sulla figura del papà. Numerosi i post inerenti la sua attività politica e in particolare quelli riferiti all'appartenenza al partito di Fratelli d'Italia, una pagina politica che per lui si è chiusa mestamente con l'espulsione decretata dalla segretaria nazionale Giorgia Meloni all'indomani della disavventura giudiziaria. Con le sue condivisioni Caruso ha sempre "sponsorizzato" il lavoro svolto dai suoi ex colleghi nelle varie sedi istituzionali, da quella alla Camera dei Deputati di Tommaso Foti a quella di Giancarlo Tagliaferri e Fabio Callori (appena entrato) in Regione fino a quella del gruppo FdI nel consiglio comunale da lui presieduto. Un profilo muto dal 24 giugno, si diceva. Ad eccezione di quell'ultimo post, privatissimo, scritto appena dopo l'arresto da un'amica: «Tieni duro amico mio... chi ti conosce sa che sei una persona per bene... è tutta una manovra politica...TVB». Messaggio seguito da tre "like".

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