Navigando il sito tommasofoti.com, accetti il modo in cui utilizzamo i cookies per migliorare la tua esperienza.
OK

Rassegna Stampa

Ospedale, oggi il cambio di rotta: de profundis per Pertite e Lusignani, si va sul mercato privato

Data: 25/06/2018

In consiglio comunale seduta decisiva per la scelta dell'area. Il sindaco nel suo documento ribadisce le destinazione a verde del sito militare

Otto gli ordini del giorno all'esame oggi pomeriggio del consiglio comunale dedicato al nuovo ospedale. C'è il documento di Fdi che chiede lo stralcio delle due aree pubbliche, caserma Lusignani di Sant'Antonio e Pertite tra via I Maggio e via Emilia Pavese. Quello scritto insieme da M5s e Piacenza in Comune che si concentra sullo stralcio della Pertite per destinarla interamente a verde pubblico. C'è quello del Pd che avverte invece che escludere «anzitempo» le aree pubbliche «aumenta a dismisura il rischio di perdere l'opportunità di avere una nuova e moderna struttura ospedaliera». 

Il documento del sindaco 
E c'è il documento del sindaco Patrizia Barbieri che di stralci non parla, ma che indica la strada del superamento dell'accordo di programma del febbraio 2017 tra Difesa, Demanio, Regione, Azienda Usl e Comune per sottoscriverne uno nuovo dove abbia un nome   l'area del nuovo ospedale. Area che dovrà corrispondere a una serie di requisiti di fattibilità elencati nel documento, che andrà individuata «ricorrendo anche (non obbligatoriamente dunque, ndr) a procedure di evidenza pubblica», e che ben difficilmente potrà essere la Pertite di cui viene ribadita «la vigente destinazione a verde pubblico» bensì un'alternativa privata da scegliere in un novero di candidature di cui per ora fanno parte il terreno tra La Verza e strada Valnure e quello dell'Opera Pia tra Madonnina e Farnesiana.

Maggioranze "incrociate" 
Va detto che i due ordini del giorno (odg) della maggioranza - quello di Fratelli d'Italia e quello del sindaco - hanno in calce firme che li rendono trasversali nella maggioranza di centrodestra. L'odg di Fdi è stato sottoscritto anche da Antonio Levoni (Liberali piacentini), quello del sindaco dai capigruppo di Lega Nord, Forza Italia, dello stesso Fdi così come dai Liberali piacentini. Una trasversalità che si allarga a parti di minoranza: sotto al documento di Barbieri balzano agli occhi le firme di Massimo Trespidi e Mauro Monti (Liberi) e di Gloria Zanardi (gruppo misto).

In cerca di un'area privata 
Fuor di dubbio la sua larga approvazione oggi in aula. La domanda e se passerà pure l'odg di Fdi, presentato nei giorni scorsi in conferenza stampa da Tommaso Foti e dal suo gruppo consiliare, o se sarà ritirato. In linea teorica, poichè verrà discusso per primo, potrebbe aprire la strada a quello del sindaco, nel senso di fare piazza pulita di Pertite e Lusignani e "carta straccia" dell'attuale accordo di programma per andare su un'area privata da individuare anche a seguito di bando pubblico per la raccolta di eventuali manifestazioni di interesse sul mercato immobiliare.

Otto criteri per la scelta 
Lo scioglimento del principale nodo della partita nuovo ospedale, ossia «la proposta di localizzazione», andrà definito «in tempi congrui», prescrive l'odg del sindaco, e nel rispetto di otto «criteri di riferimento»: «Alto valore di accessibilità alla struttura rispetto al territorio urbanizzato e all'area vasta», «connessione efficace e sostenibile pedonale, ciclistica, viabilistica e trasportistica, anche agli snodi interprovinciali», «sostenibilità dell'impatto paesistico paesaggistico con riferimento sia all'ambiente sia ai comparti circostanti e interessati potenzialmente dall'incremento dell'edificazione potenziale», «ricucitura dei tessuti urbanistici e delle frange già edificate della città, ovvero nel corretto rapporto dell'inserimento della struttura rispetto alla città edificata», «compatibilità dei sedimi delle aree nel rapporto fra indici e superfici di realizzazione», «presenza di aree e di sedimi utilizzati, coerenti aree di pertinenza e a servizio alla struttura», «potenzialità a interventi successivi di implementazione delle strutture con disponibilità di valori adeguati», «architettura di alta valenza simbolica».

Il piano finanziario 
Ribadita la necessità di «un adeguato piano di finanziamento economico» e «preso atto con soddisfazione dell'impegno» in tal senso «manifestato dalla Regione», nel documento di Barbieri «si evidenziano i servizi sanitari da mantenere» nell'attuale ospedale di via Taverna, in linea con la proposta già illustrata dalla dirigenza dell'Ausl.

Bonifica della Pertite 
Quanto alla Pertite, è «necessario che gli enti competenti procedano, comunque, alla bonifica dell'area per consentire una adeguata fruizione pubblica, secondo la vigente destinazione a verde pubblico». 

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl