Rassegna Stampa

'Dialogo con Galletti, ma no modello Draghi'

Data: 26/02/2021

Bignami (Fdl) resta prudente sull'ipotesi dell'ex ministro appoggiato dal centrodestra: «Bene i civici. Ma ragioniamo di contenuti e progetti»

Verso le amministrative Bologna «Dialogo con Galletti, ma no modello Draghi 
Bignami (Fdl) resta prudente sull'ipotesi dell'ex ministro appoggiato dal centrodestra: «Bene i civici. Ma ragioniamo di contenuti e progeti 

«Abbiamo tutta l'intenzione di relazionarci con i civici alle amministrative, ma solo se condivideranno la nostra impostazione». Il deputato di Fratelli d'Italia Galeazzo Bignami apre le porte al mondo del civismo in vista delle Comunali in programma nei prossimi mesi, ma resta prudente sull'ipotesi che vedrebbe candidato l'ex ministro Gianluca Galletti. La questione è finita sui tavoli di viale Aldo Moro durante la presentazione dell'ingresso di Gianluca Vinci, ex deputato della Lega, nel partito tricolore: un'occasione per dibattere sul nuovo governo appena formato, ma anche guardare al prossimo appuntamento elettorale sotto le Due Torri. «Auspichiamo che si possa votare a marzo, ma siamo consapevoli della possibilità di uno slittamento a ottobre: la democrazia ormai è un lusso - sferza Bignami -. A maggior ragione siamo disponibili a ragionare su contenuti, progetti, programmi. I nomi verranno dopo». Anche Tommaso Foti, numero due di Fdl alla Camera, spinge per ribadire un concetto: «Anche se dovesse slittare il voto, vogliamo presentare la miglior candidatura possibile per espugnare Bologna». «Se Galletti propone un modello Draghi - continua invece Bignami -, evidentemente non contempla la nostra presenza, ma se condividerà la nostra impostazione parleremo volentieri con lui. Coloro che si sentono di portare un contributo sono benvenuti». Fratelli d'Italia punta infatti su «una discontinuità» rispetto alla precedente gestione, «non all'altezza della sfida» posta dall'emergenza sanitaria. E il supporto della Lega al governo Draghi non cambia le carte in tavola: «La coalizione di centrodestra resta salda». C'erano tutti i vertici locali di Fratelli d'Italia in Regione. «L'onorevole Vinci non sarà l'ultimo deputato ad aderire a Fratelli d'Italia in questa fase: tanti scelgono di non fare una cosa innaturale come aderire al nuovo governo», commenta Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fdl alla Camera, mentre il neoacquisto Vinci chiarisce: «Sono in una grande famiglia, che mi ha accolto fin da subito con toni molto amichevoli; un gruppo affiatato a cui darò il mio contributo per vedere una crescita ancora maggiore». 

Resto del Carlino Bologna

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