Rassegna Stampa

'Serve un centro di detenzione per chi non ha i documenti'

Data: 06/11/2018

Emergenza clandestini, l'assessore Urbelli: <<Da inizio anno intercettati 80 migranti senza permessi>>.

FRATELLI D'ITALIA 
BARCAIUOLO: «NECESSARIO VERIFICARE CHI ABITA E MANGIA NELLE STRUTTURE A NOSTRE SPESE»

«Serve un centro di detenzione per chi non ha i documenti» 

CONTROLLI «Le cooperative d'accoglienza non possono non avere obblighi di rendicontazione» 
«E' EVIDENTE che ciò che sta emergendo in questi giorni è figlio di un modo di gestire gli immigrati che non può più continuare e che abbisogna di un cambio radicale di impostazione». Interviene anche Michele Barcaiuolo, Fratelli d'Italia, sulla questione 'immigrazione fantasma', ovvero i tanti richiedenti asilo che, una volta arrivati sul territorio e inseriti nel percorso di accoglienza, fanno poi perdere le proprie tracce. «Poco più di un anno fa una delegazione di Fratelli d'Italia guidata dal sottoscritto e di cui facevamo parte gli oggi onorevoli Donzelli e Foti aveva fatto un blitz in via delle Costellazioni, negli appartamenti gestiti dalla cooperativa Caleidos per l'accoglienza degli immigrati. Avevamo denunciato pubblicamente ed in un successivo incontro con il Prefetto una situazione intollerabile — commenta Barcaiuolo —, ovvero il fatto che nessun controllo veniva eseguito dai gestori rispetto alle presenze e di conseguenza alle possibile entrate ed uscite da una struttura per la quale la cooperativa gestrice riceveva e riceve cifre molto allettanti senza alcun obbligo di giustificazione e rendicontazione. Non è possible che tutto (spese sostenute, numero e identità degli ospiti) sia rimesso esclusivamente all'autocertificazione della cooperativa gestrice». Secondo Barcaiuolo urge un cambio radicale, con la costituzione di centri di detenzione amministrativa per tutti coloro i quali sono in attesa di verificare se hanno o meno il diritto di restare in Italia per asilo politico o per altre motivazioni. «E' necessaria la rendicontazione documentale di tutte le spese sostenute per la gestione dei migranti con evidenza del guadagno delle cooperative — afferma ancora — così come il divieto di spendere per ogni immigrato più di quanto lo Stato Italiano non spenda per un pensionato sociale italiano». Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia è inoltre indispensabile nel contesto la verifica quotidiana certificata di chi dorme e mangia in strutture finanziate con denaro pubblico così come l' espulsione immediata di tutti i coloro i quali non hanno diritto di stare in Italia. «L'attuale governo, che ha dato sicuramente una sterzata positiva sul tema d'immigrazione per le intenzioni dichiarate, deve però mettere in pratica velocemente e fare ciò che ha promesso, augurandoci che la forza parlamentare dei 5 stelle non tenda ad edulcorare le buone intenzioni come già avvenuto sul decreto sicurezza. Fratelli d'Italia vigilerà e sarà sentinella su un tema di fondamentale importanza per la sicurezza dei cittadini. I profughi fantasma hanno sicuramente contribuito a rendere Modena una città più insicura (le classifiche di Sole 24 ore e Italia Oggi parlano chiaro). Il sindaco Muzzarelli infatti ha, per legge, il compito di prevenire e contrastare situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscono l'insorgere di fenomeni criminosi di vario genere. A maggio i modenesi giudicheranno Muzzarelli anche su questo».

Resto del Carlino Modena

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TommasoFoti
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