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Archivi di Stato: mancati versamenti di documentazione

Data: 26/11/2018

ASAGES. Associazione Archivi Gentilizi e Storici (aderente alla Confedilizia)

L'on. Tommaso Foti ha presentato al Ministro per i beni e le attività culturali un'interrogazione a risposta scritta sui mancati versamenti di documentazione da parte degli organi periferici degli archivi di Stato, con la quale si chiedono ulteriori chiarimenti rispetto ad una precedente risposta data dallo stesso Ministero a fronte di una interrogazione che denunciava l'omesso rispetto, da parte di molte amministrazioni periferiche di quanto disposto dall'art. 41 del Codice dei beni culturali. E cioè l'obbligo di versamento da parte degli organi amministrativi periferici dello Stato, agli archivi di Stato, dei documenti relativi agli affari esauriti da oltre 30 anni.
Nell'occasione precedente il rappresentante del Governo si era limitato ad evidenziare l'incongruenza della normativa. Nel senso che la stessa, da un lato, impone a tutte le amministrazioni pubbliche (con la sola esclusione dei presidi territoriali di pubblica sicurezza e di quelli destinati al soccorso pubblico e degli edifici penitenziari) di conseguire una riduzione degli spazi in uso, inclusi quelli destinati ad archivio e, dall'altro, prevede l'obbligo di versamento, a carico delle medesime amministrazioni, del materiale documentario selezionato per la conservazione a fini storici (e, dunque, illimitata) nei competenti archivi di Stato, i quali, però, non sono esentati dai processi di razionalizzazione degli spazi. A fronte di tale incongruenza, il rappresentante del Governo si limitava a sostenere l'esigenza di una "deroga alla disciplina generale (...) che gli consentisse di utilizzare integralmente l'importo dei risparmi conseguiti in sede di razionalizzazione degli spazi per aumentare lo spazio da destinarsi alla conservazione della documentazione storica, cosa che consentirebbe alle altre amministrazioni dello Stato di effettuare i versamenti documentali cui sono tenute>>, atteso che è in capo anche al Governo il potere-dovere di promuovere la modifica delle norme di legge".
Con questa nuova interrogazione, si vuol sapere se, a fronte di quanto già evidenziato, il "Ministro interrogato intenda adottare le iniziative di competenza al riguardo (facendo sì che i direttori provinciali richiedano agli enti pubblici di competenza territoriale di procedere al versamento) pubblicando, per il resto, l'elenco degli archivi che non possono più ricevere materiale per mancanza di spazio o altro impedimento".

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