Rassegna Stampa

Basta chiacchiere, subito le barriere antirumore a Cadeo

Data: 16/05/2018

Interrogazione presentata dall'onorevole Foti (FdI) sull'intervento delle Ferrovie

«Basta chiacchiere». Così l'onorevole Tommaso Foti torna a chiedere (come già aveva fatto da consigliere regionale nel 2016) che venga risolto il problema dalla mancanza di barriere antirumore lungo via Guglielmo da Saliceto. Il parlamentare di Fratelli d'Italia, attraverso un'interrogazione, si rivolge al Ministero dell'ambiente, schierandosi, tra le sue prime azioni da neo-deputato, con i residenti del comune di Cadeo. «Ho ritenuto indispensabile dare massima priorità alle esigenze degli abitanti di via Guglielmo da Saliceto, perché non è assolutamente possibile perdere altro tempo. Negli anni scorsi Rete ferroviaria italiana, che ha precisi obblighi contrattuali sugli investimenti per la mitigazione del disagio acustico, ha addotto come scusa per la mancata realizzazione delle opere l'opposizione dei comuni rispetto all'impatto visivo delle barriere antirumore. Occorre un intervento decisivo di chi di dovere – commenta Foti – che consenta la realizzazione delle strutture necessarie. Del resto pare che per l'intervento nel comune di Cadeo il piano di contenimento ed abbattimento del rumore (Pcar) di Rete ferroviaria italiana preveda la realizzazione di una barriera acustica di 1.237 metri (di altezza variabile tra 2 metri e 7,5 metri) e che lo stesso intervento sia collocato alla VI annualità, cioè nel secondo stralcio del piano di Rete ferroviaria italiana, che risulta vagliato dalle regioni per l'approvazione in Conferenza unificata. Va da sé che le chiacchiere stanno a zero. Occorre risolvere il problema di chi abita in prossimità della ferrovia, senza ulteriori quanto intollerabili perdite di tempo».

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