Rassegna Stampa

Bravi si', ma non sappiamo promuoverci

Data: 10/04/2018

APPELLO DI ROTA (PRESIDENTE CONFIDUSTRIA) ALL'INCONTRO CON FOTI, MURELLI, DE MICHELI, PISANI

«Piacenza sta avendo ottimi risultati». Quante volte succede di poterlo dire? La ripresa si sente e Alberto Rota, presidente di Confindustria, apre in tono positivo l'incontro con i neoeletti al Parlamento: Tommaso Foti, Paola De Micheli, Pietro Pisani, Elena Murelli. Apre il dialogo snocciolando i numeri ottimi di Piacenza: buona la crescita (+7,4 per cento), bene meccanica e agroalimentare, un Pil medio regionale superiore a quello nazionale (+2 per cento), occupazione (+1 per cento), cinque semestri di segni positivi e siamo terzi in Italia per tasso di occupati. E' vero che si viaggia a otto punti sotto il livello del Pil 2008, ma è un male ampiamente condiviso. E allora cosa si può chiedere ai nostri parlamentari? Di agire per creare quel trampolino che rafforzi il decollo, sia sul piano nazionale che locale. E c'è tanto a cui mettere mano. Rota, a proposito del locale, si confessa dispiaciuto del ritornello su Piacenza città triste, di certi commenti che non ci riconoscono stavolta «virtuosi». Che fare? «Cerchiamo di capire piuttosto perché non sappiamo tradurre questi buoni risultati in una valorizzazione del territorio, serviviamo, impariamo a spingere e a promuovere Piacenza anche fuori». E se proprio un obiettivo concreto e utile all'intera comunità va pur affermato, torna il collegamento con Milano, da perseguire al meglio, perché Milano è per il Piacentino una terra di conquista, sotto molti possibili aspetti. Se questo è il tono generale di un incontro che rieccheggia richieste presentate prima delle elezioni e oggi ribadisce alcune priorità per il territorio, va detto che nel momento di incertezza sulla formazione del governo non è facile spingere certi pedali. Sicuramente l'agenda delle priorità presentata a Verona dagli industriali italiani fa testo ed è stata non a caso distribuita anche ai nostri parlamentari. Per la verità, si è entrati su terreni anche molto piacentini e qualche problematica specifica con soluzioni nuove è emersa, per esempio quella di puntare per la riqualificazione del polo scolastico di via Stradella ad un sito diverso, ovvero la Manifattura Tabacchi, costruendo il Polo ex novo con tutte le caratteristiche di innovazione e tecnologiche che oggi sono richieste, l'idea è stata lanciata da Tommaso Foti in risposta a quanto detto dal vicepresidente di Confindustria Maurizio Croci. Lì potrebbe trovare spazio pure una quota di housing sociale su cui Ance punta.

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