Rassegna Stampa

Callori 'sposa' Fratelli d'Italia: 'Qui progetto concreto'

Data: 10/03/2019

L'ex sindaco di Caorso, che potrebbe entrare in Regione, rompe con Forza Italia dopo una lunga stagione di attriti coi vertici azzurri

Fabio Callori lascia Forza Italia ed entra in Fratelli d'Italia. Dopo l'ingresso qualche settimana fa dell'ex grillino Andrea Gabbiani, anche il vicesindaco di Caorso sposa la causa del partito di Giorgia Meloni. Un approdo nell'aria da qualche settimana che segue a un lungo periodo in cui Callori era entrato in rotta di collisione con i vertici piacentini del partito azzurro, in particolare con il coordinatore Jonathan Papamarenghi. «E' con piacere ed entusiasmo che mi unisco a Fdi e ringrazio per l'assenso alla mia adesione - afferma Callori -. La mia passione politica ha origini lontane ed è sempre stata attiva sul territorio, tra la gente e per la gente, impostata sul dibattito e sul confronto». Pur contattato al riguardo, Callori non fa alcun cenno sul suo passato azzurro e aggiunge: «L'ambizioso e concreto progetto di Fdi, che faccio mio, è di stimolo a lavorare sul territorio per importanti progetti ad esclusivo beneficio della cittadinanza. Un sentito ringraziamento alla leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni e Tommaso Foti per il lavoro che stanno compiendo». Proprio ieri Callori ha fatto il suo debutto in Fdi partecipando a Bologna alla manifestazione di apertura della campagna elettorale delle elezioni europee in programma a fine maggio. «Salutiamo con soddisfazione l'adesione a Fdi di un amministratore concreto, attaccato alla sua terra, che viene da un'altra storia politica» ha detto Meloni. «Il progetto di fondazione di un movimento conservatore e plurale lanciato a settembre a Roma da Giorgia Meloni - commenta Filippo Bertolini, portavoce provinciale di Fratelli d'Italia - fa proseliti anche a Piacenza. Dopo l'adesione di Andrea Gabbiani già consigliere comunale dei 5Stelle, l'ingresso di Callori in Fratelli d'Italia rappresenta non solo un significativo riconoscimento per l'azione da noi svolta sul territorio, ma anche un auspicato momento di allargamento dei confini politici entro cui il nostro movimento intende sviluppare la propria azione». Piena soddisfazione è stata espressa anche da Tommaso Foti, parlamentare piacentino di Fdi, che ha sottolineato: «La collaborazione con Fabio ha radici lontane. Da diverso tempo siamo attivi nel più vasto contesto del centrodestra e abbiamo percorso insieme un tratto significativo di strada in quella grande casa comune che è stata il Popolo della Libertà. Si riuniscono oggi strade che sono state per poco tempo separate. Sono lieto della significativa adesione di Callori – rimarca Foti – al nostro ambizioso progetto politico, nel solco del conservatorismo e del sovranismo europeo». In caso di dimissioni di Alan Fabbri, candidato sindaco del centrodestra a Ferrara, Callori potrebbe presto entrare anche in consiglio regionale. Ma quella di Callori a Bologna non era l'unica presenza da segnalare. C'erano naturalmente i principali esponenti di Fdi locali, da Foti al consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri oltre alla new entry Gabbiani. Come alleato c'era anche Antonio Levoni, referente piacentino di Direzione Italia, il movimento politico di Raffaele Fitto che ha di recente stretto un patto co Meloni. E c'era anche l'ex consigliere comunale Marco Colosimo, ex lista civica Pc Viva poi transitato per Liberi: la sua non è un'adesione a Fdi, quantomeno non ancora.

Libertà 

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl