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Centrodestra in campo per vincere. No ad accordi con il centrosinistra


L'amministrazione comunale di Rottofreno ha incontrato i candidati della coalizione di centrodestra alle prossime elezioni politiche del 4 marzo. L'incontro ha offerto anche l'occasione di presentare ufficialmente i candidati Elena Murelli (LN), candidata al collegio plurinominale di Piacenza-Parma-Reggio Emilia alla Camera, Tommaso Foti (FDI), candidato al collegio uninominale di Piacenza e provincia per la Camera, Pietro Pisani, (LN) -candidato al collegio uninominale di Piacenza e Parma al Senato, Giancarlo Tagliaferri (FdI), candidato al Senato. L'iniziativa, organizzata dalla sezione Bassa Val Luretta della Lega Nord, ha offerto l'occasione, agli amministratori di Rottofreno, di chiedere ai candidati un preciso impegno su particolari criticità del territorio ed è stata data alle associazioni locali l'opportunità di rivolgere domande e richieste. Dopo l'introduzione dell'assessore GianMaria Pozzoli, la parola è passata ai candidati. "Siamo passati da un Paese con grandi aspettative a una situazione in cui non c'è futuro per i giovani, e non ci sono risorse per le infrastrutture. Bisogna cambiare rotta in modo radicale e convinto. Basta smettere di ascoltare i grandi poteri che dettano l'agenda politica, ma ascoltare i cittadini – dice Pietro Pisani -. Ho parlato con il sindaco Raffaele Veneziani del sistema degli appalti, che impongono di allargare i bandi, facendo intervenire grandi realtà e diminuendo la possibilità, da parte degli enti locali, di vigilare sul loro operato. La politica deve dettare legge sull'economia, non il contrario. Bisogna far sì che torni il lavoro, lo Stato non paga i propri fornitori, è una caduta di credibilità, dovuta all'obbligo di rispettare gli equilibri di bilancio imposti dall'Ue. Per aggirare questa situazione, vogliamo creare dei piccoli Bot, da corrispondere ai fornitori. Vogliamo poi introdurre la flat tax, per consentire di far ripartire i consumi, vogliamo cambiare anche la legge fallimentare. Noi non siamo contrari all'immigrazione, siamo contrari all'immigrazione incontrollata e a questo diciamo stop, per tutelare la sicurezza dei nostri cittadini". Elena Murelli ha deciso di fare proprie le richieste avanzate dall'amministrazione di Rottofreno. "Sono proposte molto concrete. Invece di puntare a grandi progetti, meglio puntare su proposte locali. Io sono una persona razionale – continua – e questo è il mio impegno: sposare una causa, e lottare per realizzare. Questo è il mio obiettivo e porterò le vostre richieste a Roma. Perché mi sono candidata? Voglio dare ai miei figli quello che i miei genitori hanno lasciato a me. Invece la situazione attuale è grande precarietà per il lavoro. Tra le altre proposte figurano asili gratuiti, e la riforma del settore sanitario, affinché non ci siano più problemi di finanziamento. Non è una cosa su cui possiamo scherzare. Al momento il sistema sanitario è al collasso perché vi ricorrono troppe persone, straniera, che non possono sostenerne le spese. Quindi, come con Pietro, dico no all'immigrazione controllata e no allo Ius soli. Prima gli italiani". Tommaso Foti mette subito in chiaro che "il centrodestra è in campo per vincere queste elezioni, io di governi con il centrosinistra non ne faccio. Il nostro è un programma alternativo a quello del centrosinistra, e non voglio che diventi uno zibaldone. La sfiducia verso la politica nasce anche dai tanti salti della quaglia cui assistiamo in Parlamento. E questa legislatura ha battuto tutti record. Per uscire dalla crisi occorre una politica seria". La classe dirigente piacentina non è stata particolarmente lungimirante, sottolinea Foti, e lo si è visto nel passaggio di competenze sulle strade provinciali, "ora ridotte a un colabrodo". E sempre sulla viabilità "il terzo ponte sul Po è necessario". "Sull'immigrazione io sono ancora più drastico: basta vedere la situazione nelle nostre scuole. Lo Ius Soli è una sola: vi fanno vedere un bambino, in realtà quello che viene proposto è una sanatoria per gli adulti". "Serve avere una rappresentanza parlamentare seria, io mi sono ritagliato tutte le promesse elettorale. Non sono ancora iniziati i lavori della tangenziale di San Giorgio, nonostante siano stati annunciati più volte – continua Foti -, e ho perso il conto di tutte le volte in cui è stato annunciato l'arrivo dei risarcimenti dell'alluvione del 2015. Indubbiamente la politica ha deluso, non ci sarà una partecipazione record degli elettori, ma nonostante il centrodestra venga dato per vincente, questo non è un buon motivo che non impegnarsi al massimo. Non ci sono elezioni vinte in partenza. Il M5s non è un'alternativa politica ma un suicidio di massa, è la peggior classe politica dirigente che possa esserci. Il peggiore dei nostri è sempre meglio degli altri". "Sono contento di rappresentare questo partito, in forte crescita – aggiunge Giancarlo Tagliaferri, portacolori di Fratelli d'Italia con Foti -. Nel Paese c'è desiderio di cambiare rispetto all'attuale governo, soprattutto sul fronte della sicurezza. Anch'io non mi fido delle promesse elettorali: in merito alla tangenziale di San Giorgio, la De Micheli si è espressa come se fosse imminente l'avvio dei lavori, invece è tutto fermo e nessuno più ne parla. Promesse disattese anche su San Damiano, una realtà estremamente importante, anche delicata. Va trovata una soluzione, per evitare l'abbandono dell'area e che questa venga destinata, come si è più volte prospettato, all'accoglienza dei migranti". Il sindaco di Rottofreno, Raffaele Veneziani, ha illustrato il documento consegnato ai candidati. tra le richieste: completamento tangenziale sud-ovest di Piacenza, la realizzazione del passante ferroviario locale, pronta erogazione dei mutui b.e.i per l'edilizia scolastica, rinnovo del patrimonio pubblico a beneficio di sicurezza e sostenibilità, definitivo abbandono delle politiche di risanamento dei conti pubblici, mediante tagli lineari e ricorso a costi standard, assunzione di personale per i servizi di sicurezza e per i settori strategici, riduzione dell'incidenza sul tempo lavoro degli adempimenti burocratici, stabilità delle norme di finanza pubblica.

Piacenzasera.it


05/02/2018

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