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Dalla Lega a Fdl fino a Forza Italia. Prove d'intesa per il centrodestra in vista delle Comunali 2021 - Centrodestra unito, con un occhio al 2021

Data: 03/06/2020

Flash mob contro il governo, in 250 sul Crescentone Dalla Lega a Fdl fino a Forza Italia Prove d'intesa per il centrodestra in vista delle Comunali 2021 Rosato a pagina 5 Centrodestra unito, con un occhio al 2021 Flash mob contro il governo con 250 in piazza, ma tiene banco il cantiere in vista delle prossime Comunali. Fratelli d'Italia: meglio un civico 

IL RITORNO 
Tra la gente anche Lucia Borgonzoni: «Non mi candiderò alle amministrative» 
E partito quando i 100 metri di tricolore sono arrivati fin sotto Palazzo d'Accursio. L'inno di Mameli, cantato dai circa 250 manifestanti ieri in piazza Maggiore, è stato caricato dei bisogni dell'Italia trafitta dal Coronavirus e dalla crisi, quella di cui hanno rilanciato le grida d'aiuto gli esponenti del centrodestra emiliano-romagnolo. Tutti uniti, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega, come in altre città italiane per opporsi ancora una volta alle politiche del governo. È stata più diligente la piazza bolognese, rispetto a quella romana le cui foto sono state rilanciate su tutti i social: persone distanziate di almeno un metro, gli eletti che ricordavano agli avventori (non previsti inizialmente, ma il passaparola è stato inevitabile) di non accalcarsi. Un paio di assembramenti ci sono stati, ma i richiami di Galeazzo Bignami (Fratelli d'Italia) e Carlo Piastra (Lega) hanno ristabilito le giuste distanze. Proprio il deputato Bignami, tra i più attivi e in tour continuo tra i militanti muniti di cartelli anti governo e anti Azzolina, ha ricordato che tipo di messaggio ha voluto lanciare il flash mob del due giugno. «II Governo avrebbe dovuto ragionare sulla fase 2 già dalla fase 1, per dare modo all'economia di ripartire subito - ha sottolineato Bignami - invece si è perso ternpo e molti commercianti rischiano di non riaprire più». Come detto, gli eletti del centrodestra c'erano quasi tutti. C'erano i consiglieri regionali Marco Lisei (Fdl), Valentina Castaldini (Forza Italia), Michele Facci (Lega), e c'erano anche diversi consiglieri comunali, come la capogruppo del Carroccio Francesca Scarano e il capogruppo tricolore Francesco Sassone, oltre aII'europarlamentare leghista Alessandra Basso. Tutti con mascherina d'ordinanza. In piazza è tornata anche la senatrice e consigliera comunale Lucia Borgonzoni, attesa a distanza di poco più di quattro mesi dalla sconfitta contro Stefano Bonaccini alle Regionali del 26 gennaio. Saluti col gomito e sorrisi, c'è anche una piccola riflessione. «Le persone mi dicono che siamo arrivati a un soffio. Abbiamo preso più voti delle europee alle Regionali - ha sottolineato la Borgonzoni -. E abbiamo perso perché in generale più gente è andata a votare. È ovvio che dovremo ampliare ancora di più il nostro bacino di voti, che stiamo aumentando a ogni elezione. Ma non basta, e ora lavoreremo per Bologna 2021. Non ci metterò la faccia, non mi candiderò, ma mi impegnerò come se lo fossi. Intanto siamo qui per proporre, non per protestare - ha aggiunto -. Chiediamo che le tasse vengano sospese per un anno, che non venga fatta una regolarizzazione indiscriminata per quanto riguarda l'immigrazione e servono subito flat tax e liquidità a fondo alle aziende». La Lega sta mettendo a punto un progetto civico anche per le prossime amministrative, come già accaduto alle Regionali. E anche Bignami ha parlato di Bologna 2021. Forse le prove d'intesa sono iniziate. «Abbiamo bisogno di un sindaco che non sia un professionista della politica. Di una persona che sia non il sindaco della ripresa, ma della costruzione di una Bologna migliore. Ci vuole un profilo che parli con tutti, che non sia di parte, ecco perché una tessera di partito in tasca può essere un problema» 

II colpo d'occhio 
Circa 250 le persone ieri presenti in piazza Maggiore per la manifestazione contro il governo. Le persone hanno cercato di mantenere le distanze con buoni risultati, hanno fatto eccezione un paio di assembramenti al termine dell'inno di Mameli, situazione subito ripresa dagli altoparlanti dei militanti. A controllare il crescentone alcuni ragazzi in pettorina blu di Azione giovani, diversi i simpatizzanti muniti di cartelli, alcuni critici con la ministra dell'Istruzione Azzolina 


La storia 
Lucia Borgonzoni (Lega) ha indossato un mascherina speciale ideata da Lisa Aldrovandi. La protezione, pensata per le persone sordomute, con una plastica trasparente lascia vedere il labiale all'interlocutore. «Ho ricevuto con il cuore l'appello di una mia amica sorda - spiega la consulente di moda -, con queste mascherine si può avere rispetto di queste persone, che hanno vissuto l'emergenza con grandi difficoltà». Le mascherine sono state finora distribuite a 400 persone. 

Marco Lisei 
II consigliere regionale di Fratelli d'Italia: «II flash mob è un segnale a tutto il Paese - sottolinea Lisei in piazza Maggiore -, sull'incapacità del Governo a gestire sia la crisi, sia l'aspetto economico della crisi. Una manifestazione popolare perché c'è un malcontento diffuso, a molti abbiamo dovuto dire di non venire per evitare assembramenti, c'era tanta voglia di scendere in piazza» 

AIUTI VERI PER COMMERCIANTI ART1GIANI E PARTITE IVA Forza Italia Presente alla manifestazione la consigliera regionale Valentina Castaldini. Assieme a lei c'erano anche Enrico Aimi e Benedetta Fiorini ©Gli slogan Diverse le persone armate di cartelli. In piazza anche i parlamentari Gianni Tonelli e Carlo Piastra (Lega), oltre a Tommaso Foti (Fdl). Per la Lega anche il capogruppo in Regione Matteo Rancan

Resto del Carlino Bologna

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