Rassegna Stampa

Foti interroga il ministro: Poste alla Besurica aperte a singhiozzo

Data: 11/07/2020

«Quartiere di oltre quattromila abitanti, incomprensibile aver ridotto un servizio essenziale»

«Risulta del tutto incomprensibile, in un quartiere popoloso di oltre 4mila abitanti, quale e' la Besurica, avere ridotto il numero di giorni di apertura al pubblico dell'ufficio postale, un servizio essenziale per i cittadini che vi abitano», lo denuncia il parlamentare piacentino Tommaso Foti in un'interrogazione al Ministro Patuanelli. «La decisione assunta da Poste Italiane di tenere aperti i battenti degli uffici nelle sole giornate di martedì, giovedì e sabato - continua l'esponente di Fratelli d'Italia - appare del tutto inopinata, oltre che ingiusta, di cui non si comprende la ragione, anche se fosse solo di natura temporale». Per Foti «la capillare rete degli uffici postali svolge un ruolo fondamentale di coesione sociale ed economica su tutto il territorio nazionale. Non a caso, le istituzioni europee di sono adoperate negli anni in tal senso, anche con apposite direttive, per favorire l'accesso universale a servizi di interesse economico generale, quale anche quello postale. E' di tutta evidenza – e l'appello del parlamentare di Fratelli d'Italia - che l'avere ridotto a soli tre giorni la settimana l'apertura dell'ufficio contraddice anche lo spirito del contratto di programma recentemente stipulato tra Ministero dello Sviluppo economico e Poste Italiane. Appare quindi doveroso il ripensamento di una decisione che mortifica gli utenti ed e' di nessuna lungimiranza sotto il profilo aziendale».

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