Rassegna Stampa

La Meloni a testa in giu' - Scoppia la bufera sull'assessore Montanari

Data: 09/07/2019

FOTO A TESTA IN GIÙ 
Post su Meloni 
Montanari nella bufera 
La Meloni a testa in giù Scoppia la bufera sull'assessore Montanari 

REGGIO EMILIA. «Questa signora che mi vorrebbe morta a testa in giù perché voglio difendere i nostri confini è assessore del Pd a Reggio. Lo stesso Pd di Reggio che si è affrettato a esprime solidarietà al (proprio) sindaco di Bibbiano arrestato per lo scandalo alle violenze sui bambini e che sta tentando di minimizzare quanto emerso. La loro abitudine è questa: zittire chi prova a raccontare le verità per loro scomode. Non mi stupisce. Tuttavia mi piacerebbe sapere cosa pensa Zingaretti di un suo assessore che dichiara pubblicamente di volermi appesa a testa in giù». E poi: «Ho dato mandato ai miei legali di sporgere querela per diffamazione nei confronti dell'assessore Montanari. Non ho mai chiesto di affondare una nave con persone a bordo e sarebbe bastato qualche minuto per vedere il mio video e verificarlo di persona. Purtroppo Montanari ha preferito spendere il suo tempo in un altro modo: scrivere post infamanti nei miei confronti e riportare parole che non ho mai pronunciato. Di questo ne risponderà nelle sedi competenti». La bufera scoppia su Facebook. È qui che la presidente di Fratelli d'Italia (Fdi), Giorgia Meloni, commenta un post del 26 giugno dell'assessore reggiana, Valeria Montanari. 

CAPOVOLGIMENTO Nel post, Montanari pubblica un tweet capovolto della leader Fdi, a testa in giù. «E ora affondiamo la Sea Watch!», aveva scritto la Meloni. Una frase a cui la Montanari ha aggiunto il commento: «I Bulli e le Bulle che fanno "i grossi" con i più deboli non li ho mai sopportati. Un modo sordido per nascondere che fuori dai loro metodi arroganti e violenti, non ce la possono fare». 

IL PUTIFERIO Il post ha scatenato un putiferio. Condanne sono arrivate da tutti gli esponenti Fdi, fra i quali Ylenja Lucaselli e Daniela Santanchè. Il co-presidente del gruppo europeo Ecr-Fdi, Raffaele Fitto, chiede le dimissioni dell'assessore. E Tommaso Foti, vicepresidente Fdi alla Camera, annuncia un'interrogazione. Non manca chi, sotto al post, pubblica foto capovolte dell'assessore. 

LE SCUSE Nella bufera, Montanari ha pubblicato un post di scuse, allegando sempre la foto della Meloni, ma non capovolta: «Non ho mai scritto né augurato del male alla Meloni. La foto al contrario è conseguenza del disgusto provato nel leggere che una persona che siede in Parlamento chieda di affondare barche piene di persone. Mi spiace che l'interpretazione sia stata un'altra e di questo mi scuso. Nel tweet scritto da Meloni di cui ho pubblicato la foto, lei chiedeva di affondare una barca di profughi e richiedenti asilo in fuga dall'orrore nel Mediterraneo. Affondare le barche, con la gente sopra». Una pezza peggio del buco. Non solo perché costata nuove polemiche. Ma anche perché, dopo il nuovo post, Meloni annuncia la querela. Chiamato in causa dalla leader Fdi, anche Zingaretti condanna l'accaduto: «La foto contro Meloni è un errore da condannare. Tutti collaboriamo a difendere la dignità del confronto. Così non si va avanti, l'odio sta portando indietro le lancette della storia. Ce lo dicono anche le campagne infami nei social e le aggressioni ai circoli pdnetwork».

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TommasoFoti
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