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Scoppio Pertite - Foti interroga 'Dopo 80 anni luce sulle cause'

Data: 10/08/2019

Al governo si chiede di avere gli esiti delle indagini. L'on. di Fdi nella commissione sulle banche

«Una pagina tragica che, dopo quasi 80 anni, ha il diritto di conoscere quali ne furono le cause». Lo afferma Tommaso Foti, deputato di Fdi, che ha presentato un'interrogazione parlamentare sulle «due terrificanti esplosioni verificatesi presso il Laboratorio Caricamento Proiettili l'8 agosto del 1940» che costarono la vita a 47 persone, mentre 795 rimasero ferite. «Vennero svolte due inchieste: una dalla magistratura e una dalle autorità militari», ma, «nonostante le diverse perizie tecniche, non vennero accertate responsabilità», continua Foti evidenziando che «nulla è mai trapelato della documentazione prodotta». «A distanza di così tanto tempo sarebbe doveroso, da parte delle competenti autorità, pubblicare gli esiti delle indagini in modo da contribuire a chiarire se il terribile episodio sia stato frutto di un tragico incidente, oppure se si trattò di un vile e sanguinario attentato volto a colpire l'industria bellica italiana», scrive Foti secondo cui il governo deve «rendere accessibili e consultabili i documenti relativi a questa drammatica vicenda, eventualmente e opportunamente depositandone copia anche presso l'Archivio di Stato di Piacenza». Da segnalare, sempre a proposito di Foti, che è stato nominato nella Commissione bicamerale di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, istituita dalla legge 26 marzo 2019, n. 28. La Commissione, costituita da 20 senatori e da 20 deputati, è tenuta annualmente a presentare alle Camere una relazione sulla attività e sui risultati dell'inchiesta, nonché eventuali proposte di modifica al quadro normativo delle materie oggetto d'indagine. La Commissione si occuperà dei diversi aspetti dell'attività bancaria e creditizia, tra cui: il sistema dei confidi, le agenzie di rating, l'utilizzo degli strumenti derivati da parte degli enti pubblici (anche territoriali), il debito pubblico (in relazione alla disciplina sulla cartolarizzazione delle sofferenze e alla relativa garanzia statale), le fondazioni bancarie e le norme sulla tutela del risparmio. 

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