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Rassegna Stampa

Stop al balletto dei carteggi

Data: 06/06/2018

Villa Verdi, interrogazione dell'onorevole Foti (Fdi) al ministero Beni culturali

«Occorre bloccare tempestivamente il balletto dei carteggi del maestro Giuseppe Verdi»: a sostenerlo è Tommaso Foti parlamentare di Fratelli d'Italia. Il deputato ha inviato un'interrogazione al ministro dei Beni culturali, nel tentativo di fare chiarezza sui recenti provvedimenti assunti dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Emilia Romagna. « L'assemblea legislativa della Regione - ricorda Foti - si è espressa in modo inequivocabile, già a settembre 2017, approvando una risoluzione, da me promossa, finalizzata alla ricollocazione della preziosa documentazione nella sua sede originaria di Villa Verdi. Nel mese scorso, in modo del tutto irrituale, gli ispettori della Soprintendenza hanno stabilito l'inadeguatezza della villa come luogo di conservazione dell'intero archivio verdiano che, da decenni, era lì collocato». Foti denuncia alcune clamorose contraddizioni nei comportamenti tenuti dalle autorità competenti: « Villa Verdi - sostiene Foti - è sottoposta a vincolo dai Beni Culturali che hanno sancito la sua inscindibilità dai beni contenuti nella stessa, l'espropriazione dell'Archivio sono in aperto conflitto con il vincolo esistente». Foti ricorda che «sono attive tra la presidenza del Consiglio e la proprietà di Villa Verdi due convenzioni, stipulate rispettivamente nel 2000 e nel 2015, finalizzate ad un restauro dell'immobile, ma questi fondi ad oggi, non sono stati erogati». E l'appello: «Si faccia chiarezza per l'importanza che i documenti rivestono per il Piacentino»

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