Rassegna Stampa

Violenza alle Novate Foti (FdI) al ministro 'Venga a vedere'

Data: 12/07/2019

Interrogazione a Bonafede: «Numero degli agenti insufficiente» Forza Italia: «Grave sovraffollamento, più sicurezza per gli operatori»

«Il numero di Poliziotti Penitenziari in servizio al carcere delle Novate è del tutto insufficiente e i carichi di lavoro cui quest' ultimi sono sottoposti del tutto eccessivi». Lo denuncia Tommaso Foti, deputato di Fratelli d'Italia, che ha rivolto una interrogazione al Ministro della Giustizia in seguito all'incendio appiccato da alcuni detenuti alle Novate. Per Foti non ci sono dubbi: «La grave carenza di personale, si pensi ad esempio agli Ispettori che sono solo il 68% di quanto servirebbe, nonché i numerosi distacchi e le missioni al Gruppo Operativo Mobile, rendono il carico di lavoro dei Poliziotti Penitenziari tanto insostenibile quanto insidioso per la loro incolumità». Il parlamentare del movimento politico di Giorgia Meloni ha le idee chiare sul da farsi: «In prima battuta – scrive Foti al Ministro Bonafede – per alleggerire la pressione sugli operatori è auspicabile il blocco in uscita dei distacchi e delle missioni. I numeri sono inequivocabili: la Polizia Penitenziaria di Piacenza registra infatti il più alto numero di distacchi/missioni di personale in uscita, in proporzione ai propri effettivi, di tutta la regione Emilia-Romagna». «Le criticità alle Novate – prosegue il deputato di Fratelli d'Italia – sono legate anche ad elementi organizzativi e strutturali. Ad oggi sono in servizio solo sette appartenenti al Ruolo Ispettori e, dovendo gli stessi occuparsi sia dei processi a distanza sia dei turni di Sorveglianza e financo provvedere al coordinamento delle Unità Operative, va da sé che il loro numero risulta deficitario». L'appello di Foti al Governo è netto: «Il Ministro Bonafede si rechi personalmente alle Novate e si renda conto della situazione nella quale sono chiamati ad operare i Poliziotti Penitenziari. Se fino ad ora le aggressioni non si sono trasformate in tragedie, lo si deve unicamente alla professionalità ed allo spirito di abnegazione dimostrato dal personale, ma un sensibile aumento di quest'ultimo alla casa circondariale di Piacenza – conclude Foti – è una questione di necessità ed urgenza». Anche i colleghi di partito in Regione - Giancarlo Tagliaferri, Fabio Callori e Michele Facci - hanno pesentato un'interrogazione alla giunta regionale. I consiglieri chiedono che «si istituiscano nuovi accordi con le nazioni di provenienza dei carcerati stranieri, perchè anche chi commette reati in Italia sia destinato a scontare la pena nel suo paese d'origine». Solidarietà agli agenti anche dal gruppo di Forza Italia in Comune, dal coordinatore Jonathan Papamarenghi e dal deputato Galeazzo Bignami. «I nostri agenti e tutti gli operatori devono essere messi assolutamente nelle condizioni di lavorare al meglio e in sicurezza. Occorre un intervento deciso di potenziamento dell'organico. E non va sottovalutata la cronica questione del sovraffollamento che interessa anche questa casa circondariale. Dai dati aggiornati si rileva che a fronte di una capienza di 395 unità, sono presenti 485 detenuti, di cui 330 stranieri». 

Libertà  

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl