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Rassegna Stampa

Biglietteria con apertura ridotta Il sindaco protesta: 'Un sopruso'


LUGO Biglietteria stazione ancora proteste
TAGLI Al SERVIZI DELLA STAZIONE FERROVIARIA 
Biglietteria con apertura ridotta 
Il sindaco protesta: «Un sopruso» 
«II nostro obiettivo è di rendere più sostenibile la mobilità delle persone» 
Legambiente all'attacco: «Penalizzati viaggiatori occasionali e i turisti» 

LUGO «Un sopruso e una vergogna. Appena siamo venuti a conoscenza di questo provvedimento, ci siamo mossi con rabbia e disappunto. Il nostro obiettivo è infatti quello di rendere sempre più sostenibile la mobilità delle persone». Sono le parole del sindaco Davide Ranalli, intervenuto a proposito del progetto di Rfi di ridurre gli orari di apertura al pubblico (solamente un giorno su sette) della biglietteria della stazione ferroviaria lughese. 

Sul tema nei giorni scorsi erano già intervenuti, polemicamente, i Verdi e i consiglieri regionali Mirco Bagnari e Manuela Rontini, che sull'argomento avevano presentato un'interrogazione. I due rappresentanti del Pd domandavano alla giunta regionale di «attivarsi per chiedere di riconsiderare il piano di chiusure, confrontandosi con le amministrazioni locali e i comitati dei pendolari per trovare soluzioni alternative che tutelino maggiormente i viaggiatori». Sulla stessa linea, e con analoghe interrogazioni, si erano posti il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Bertani («Non sussistono ragioni commerciali che possano giustificare l'annunciata chiusura della biglietteria, mentre esistono ragioni per la scelta opposta») e quello di Fdi-An, Tommaso Foti («Questi tagli al servizio finiscono per penalizzare inopinatamente gli utenti del servizio ferroviario»). 

Poche informazioni e disagi 
È di ieri anche la protesta di Legambiente. Il presidente Yuri Rambelli dichiara: «La clientela e soprattutto i turisti d'ora in avanti si troveranno a dover fare i conti per 6 giorni su 7 con le biglietterie automatiche e le informazioni presenti in bacheca, con ovvi diffusi disagi, specialmente per gli utenti saltuari e disinformati. Se i pendolari che utilizzano l'abbonamento sono i meno colpiti da questa riduzione del servizio, saranno soprattutto i viaggiatori occasionali (non solo anziani) ed in particolare i turisti a doversi confrontare con una maggiore difficoltà ad ottenere informazioni e a fare i biglietti, dovendo districarsi tra macchinette automatiche e bacheche, senza la possibilità di parlare con una persona in carne e ossa». Rambelli poi aggiunge: «Al di là dei continui richiami alla necessità di potenziare il trasporto pubblico, di cui sono pieni programmi elettorali e strumenti di pianificazione territoriale, vorremmo capire come si pensa di sviluppare l'offerta turistica se si riducono i servizi ai viaggiatori». 

Collegamenti ciclopedonali 
Appoggio a Rambelli e alla diffusa linea di protesta arriva come detto dal sindaco Ranalli, che tra l'altro richiama «l'organica e sistematica scelta primaria, messa in atto non solo dal Comune di Lugo, bensì a dimensione di Unione di Bassa Romagna, di dotare sempre più il territorio, per ragioni di sicurezza e di tutela di pedoni ciclisti e anziani, di collegamenti pedo-ciclabili».

Corriere Romagna di Ravenna Faenza-Lugo e Imola


09/11/2017

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Tommaso Foti TommasoFoti
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