Rassegna Stampa

Borgotaro Ospedale, dibattito sul futuro della struttura sanitaria

Data: 06/08/2019

BORGOTARO 
La biblioteca Manara di Borgotaro ha ospitato un importante e partecipato incontro, su di un tema molto dibattuto e di grande attualità, in tutta la Val Taro, ovvero l'attuale situazione dell'ospedale Santa Maria e il futuro che la politica riserva alla struttura sanitaria, che ha già subito la perdita del punto nascite. Per approfondire la situazione del nosocomio valligiano, il Comitato Pro Ospedale e l'associazione Insieme per Vivere, hanno organizzato una tavola rotonda, che ha visto la presenza di numerosi politici di spicco: «Il nostro scopo è informare, sensibilizzare e fare il possibile - ha spiegato Rodolfo Marchini, moderatore del dibattito ed ideatore dell'iniziativa - affinché al nostro ospedale, vita della Val Taro, siano assicurate tutte le risorse necessarie, per continuare a svolgere al meglio la propria funzione anche grazie alla petizione popolare in Regione, si è ottenuto il ripristino del primariato di Medicina Generale, l'attivazione della Terapia Intensiva postoperatoria e la promessa che il Punto di Primo Intervento sarà trasformato in un vero Pronto Soccorso». Dopo i saluti istituzionali di Diego Rossi, sindaco di Borgotaro e presidente della Provincia di Parma e di Davide Riccoboni, primo cittadino di Albareto e neo presidente del Comitato di Distretto, che hanno espresso soddisfazione per l'iniziativa, la tavola rotonda è stata quindi animata dal confronto fra gli onorevoli Tommaso Foti e Giovanni Battista Tombolato, il sottosegretario alla presidenza Gianmaria Manghi ed il vicepresidente dell'Assemblea regionale Fabio Rainieri, i consiglieri Fabio Callori e Yuri Torri. La presidente di Insieme per Vivere Anna Maria Chilosi, ha introdotto il delicato tema della giornata, sottolineando le criticità: «Abbiamo letto con piacere che molti aspetti che ci stanno a cuore, verranno a breve risolti. Ciò che ora occorre davvero, è incrementare il personale. Altro obiettivo è ridurre le liste d'attesa». Così ha concluso Marchini: «Siamo soddisfatti dell'esito dell'incontro ed auspichiamo che questo serva, come punto di partenza per migliorare la nostra situazione».

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