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Budrio, la destra al sindaco civico 'Ti abbiamo votato ora devi ascoltarci'


Budrio, la destra al sindaco civico "Ti abbiamo votato ora devi ascoltarci" 
LA POLEMICA/ "RICORDATI CHE TI ABBIAMO VOTATO" 
La destra richiama all'ordine il sindaco civico di Budrio 

NEL pieno della polemica sulla festa dell'estrema destra a Budrio, in programma il 25 novembre, spunta un carteggio su Facebook che evidenzia il sostegno dell'organizzatrice, Selene Ticchi, al sindaco civico Mazzanti. «Caro Maurizio, tu hai quella poltrona perché noi ti abbiamo votato per cambiare tutto ciò che di sbagliato era stato fatto in Comune - scriveva l'attivista-pensa prima ai budriesi». IN quel caso il tema all'ordine del giorno era l'accoglienza dei migranti, che il sindaco civico di Budrio ha dovuto affrontare di recente. Ma Selene Ticchi, organizzatrice della Festa d'Autunno con tanto di esibizione di band di destra (che ha dichiarato candidamente: «Siamo fascisti ma non nazisti» ) ricordava al sindaco civico quello che temeva fosse stato dimenticato. Cioè il consenso elettorale su cui si è basata la sua vittoria alle elezioni. Ticchi era esponente della lista "Aurora Italiana" alle comunali, ma è evidentemente convinta che al ballottaggio i 200 elettori che al primo turno l'avevano votata abbiamo seguito la stessa indicazione che aveva dato all'epoca Tommaso Foti di Fratelli d'Italia: «A Budrio voterei Mazzanti». Naturalmente lo "screenshot" di quella conversazione Facebook sembra ora a chi si oppone alla realizzazione della serata con band di estrema destra, una dimostrazione che la scelta del primo cittadino non è frutto del caso ma scelta politica. Il sindaco Mazzanti nei giorni scorsi ha sottolineato l'aspetto "sociale" della manifestazione, in programma nel palazzetto di via Lumaca 6. «A parte l'organizzazione, che è di estrema destra - ha detto Mazzanti - non ho elementi per contestare una festa di beneficienza». E con questa impostazione ha convinto anche l'Anpi locale: una delegazione ieri l'ha incontrato e si è detta soddisfatta dell'incontro. «Il sindaco ha detto che non ritiene ci siano le condizioni per impedire l'incontro - ha scritto l'Anpi - e ha avuto tutte le rassicurazioni che non ci sarà propaganda di estrema destra. Per le informazioni in suo possesso, almeno uno dei gruppi che suoneranno non dovrebbe essere tra quelli indicati nella prima versione del volantino». Ticchi aveva invece assicurato che le band sono sempre quelle e suoneranno. «Basta cosi poco per rendere l'Anpi soddisfatta? - si chiede l'ex sindaco Giulio Pierini - Da iscritto all'associazione sono molto perplesso».

Repubblica Bologna


13/11/2017

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