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Dopo il crac piu' tutele per i soci


«Dopo il crac più tutele per i soci» 
Approvata una risoluzione presentata da Sinistra Italiana. Ma è scontro tra Pd e Lega Nord 

COOPERATIVE REGIONE D REGGIO EMILIA 
È scontro in assemblea legislativa sulla cooperazione, dopo i recenti fallimenti di aziende come Unieco. Sul tema è stata approvata una risoluzione di Sinistra Italiana che sollecita la Regione ad un impegno più stringente per tutelare soci e lavoratori coinvolti dai crac, mentre è stato respinto un documento del M5s contro il meccanismo delle cosiddette "porte girevoli" tra mondo politico e cooperativo. Il consigliere regionale Stefano Bargi (Lega Nord) critica l'iniziativa dei gruppi di sinistra, che, a suo parere, «ancora una volta dimostrano un'attenzione eccessiva al mondo della cooperazione, dimenticandosi, invece, ad esempio, di quello delle imprese artigiane, molto più penalizzato negli ultimi anni dalla crisi economica». Il motivo, sostiene il leghista, «è da ricercare nel collateralismo tra cooperative, quelle "rosse" in testa, e la politica, che in Emilia-Romagna ha consentito alle prime di godere di un mercato protetto. garantito IC ICI dal sistema politico-amministrativo, e alla politica di ricevere un importante sostegno economico, fondamentale per mantenere il consenso elettorale e l'appoggio sociale». Immediata la risposta del consigliere e segretario regionale del Pd Paolo Calvano che rimarca come «il collateralismo tra cooperative e politica è finito da tempo, come dimostra la fusione, avvenuta alcuni anni fa, delle varie centrali cooperative proprio per avviare una profonda autoregolamentazione». Secondo il democratico, «attardarsi in polemiche anacronistiche rischia di distogliere l'attenzione dalle attuali esigenze di un settore chiave per il sistema economico e sociale regionale e nazionale, che oggi ha bisogno di nuove regole per arginare la diffusione delle cooperative spurie o finte». Il sostegno della Regione, conclude Calvano, «va a tutto il mondo imprenditoriale e produttivo, come dimostra il patto per il lavoro». La dem Roberta Mori ha ricordato come il sisterna cooperativo «sia stato fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio regionale». «È indubitabile, però- aggiunge- che la crisi economica abbia contribuito a mettere in luce i limiti di un impianto normativo e di un modello societario che va rivisto». In questo quadro, chiude Mori, «la Regione e il sistema delle cooperative hanno fatto molto in tema di vigilanza e per il ricollocamento dei lavoratori incorsi nel fallimento di una cooperativa, ma vanno rafforzati gli strumenti esistenti e ne vanno istituiti di nuovi, come quelli a garanzia del prestito sociale». Secondo Tommaso Foti (Fratelli d'Italia) «la riforma del sistema cooperativo è necessaria e indifferibile», anche perché «prima ancora della crisi economica degli ultimi anni, il mondo cooperativo ha cominciato a soffrire a causa di una distorsione interna, dovuta al fatto che una parte di quel mondo ha abbracciato il sistema capitalistico, abbandonando i principi originari del mutualismo e della solidarietà». 

DOMANI A SCANDIANO Un convegno organizzato da Legacoop Wbo, workers buyout, ovvero l'acquisizione delle imprese da parte dei loro dipendenti attraverso la forma cooperativa: di questa significativa esperienza si parlerà in un convegno organizzato domani a Scandiano da Legacoop Emilia Ovest in collaborazione con Cfi, Coopfond e Boorea, tre strumenti che supportano con capitale e finanziamenti i progetti d'impresa in forma cooperativa. Il convegno vuole approfondire una delle modalità innovative che può essere intrapresa dai lavoratori nel tentativo di "recuperare" le aziende costrette a chiudere, mantenendo, in tal modo il loro posto di lavoro e non disperdendo le competenze acquisite durante gli annidi attività lavorativa: un fenomeno che vede nel Reggiano alcune delle più significative esperienze a livello nazionale. L'iniziativa si terrà dalle 10.30 alle 13 alla Rocca dei Boiardo, in viale della Rocca a Scandiano. Interverrà l'onorevole Antonella Incerti, coautrice della Risoluzione recentemente approvata all'unanimità dalle Commissioni Attività Produttive e Lavoro che impegna il Governo in azioni di sostegno e di implementazione delle risorse per queste tipologie d'impresa.

Gazzetta di Reggio


11/05/2017

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