Navigando il sito tommasofoti.com, accetti il modo in cui utilizzamo i cookies per migliorare la tua esperienza.
OK

Rassegna Stampa

S.Damiano 'civile': diverse le ipotesi in campo. Sopralluogo di Curcio


Ok ufficiale dal Ministero della Difesa all' utilizzo duale dell'aeroporto di San Damiano (Piacenza): la lettera firmata da Gioacchino Alfano, in cui viene confermata "la disponibilità ad avviare, congiuntamente con le autorità locali, l'esplorazione delle possibili aree di interesse" è stata presentata questa mattina in Provincia dal presidente Francesco Rolleri, insieme ai consiglieri piacentini in Regione e al sindaco di San Giorgio piacentino Giancarlo Tagliaferri. "San Damiano, dal 1 luglio la dismissione. Nostro progetto ignorato" Una risposta che ha soddisfatto le attese dei rappresentanti della politica locale, uniti nell'obiettivo di sfruttare le possibilità offerte dall'uso civile di parte dell'ex base militare. Entro giugno è atteso il sopralluogo di Fabrizio Curcio, capo della protezione civile nazionale, a cui potrebbe essere destinata una parte della struttura. Al vaglio anche l'ipotesi di sfruttare la sede come scalo commerciale. Opportunità che vedono come premessa imprescindibile, sottolineata da tutti i rappresentanti, la sistemazione della viabilità dell'area, con la tangenziale di S. Polo e lo svincolo di case Nuove da ultimare, al fine di consentire anche un'adeguata fruibilità al sito. I consiglieri regionali, in forma bipartisan - Tommaso Foti (FdI-An) Katia Tarasconi (Pd), Matteo Rancan (Lega Nord), hanno voluto evidenziare la coesione, a vari livelli, di tutti gli esponenti politici coinvolti nel percorso, nell'interesse del territorio locale. Un indirizzo con cui si intende proseguire anche nella valutazione delle proposte e dei progetti che interesseranno San Damiano.

Piacenzasera.it

I 12 milioni di euro stanziati nell'ottobre 2016 dalla Regione Emilia Romagna per l'aeroporto di Parma sembravano aver affossato le speranze di una trasformazione dell'aeroporto militare piacentino in un nodo commerciale e civile. Dopo quella notizia il presidente della Provincia Francesco Rolleri, insieme ai consiglieri regionali piacentini Tommaso Foti, Molinari Gian Luigi, Matteo Rancan e Katia Tarasconi, aveva inviato una lettera al sottosegretario del Ministero della Difesa Gioacchino Alfano illustrando l'idea di una struttura "Dual Use", cioè a doppio uso. Il 14 ottobre era arrivata la risposta alla missiva positiva: il sottosegretario dichiarava il proprio interesse verso il progetto. Una seconda lettera sempre di Alfano è giunta alla Provincia nei giorni scorsi, una lettera in cui il sottosegretario scrive: "E' previsto che alla data del 30 giugno l'aeroporto assuma la configurazione di "Distaccamento Aeronautico" con la conseguente dismissione dei servizi aeroportuali e la cessazione delle attività in volo. Tuttavia la Difesa conferma la propria disponibilità ad avviare l'esplorazione delle possibili aree di intervento per l'implementazione delle attività duali del comune interesse". Quali attività dunque? Tra le ipotesi resta viva quella del possibile scalo commerciale, ma si fa avanti anche l'idea di concedere parte della struttura alla Protezione Civile. In questo senso il capo dell'ente, Fabrizio Curcio, potrebbe effettuare un sopralluogo a San Damiano a giugno prossimo per prendere visione dell'impianto e decidere in merito alla possibilità. La conferma del sottosegretario alla Difesa e la nuova idea di impiego sono state comunicate dal presidente della Provincia Francesco Rolleri, insieme ai consiglieri regionali piacentini Tommaso Foti, Molinari Gian Luigi, Matteo Rancan e Katia Tarasconi. Con loro il sindaco di San Giorgio, Giancarlo Tagliaferri che da tempo caldeggia l'idea di insediare all'interno dell'aeroporto un polo di Protezione Civile. Insieme si sono detti soddisfatti dei passi avanti effettuati fino ad oggi e hanno promesso coesione, nonostante le diverse appartenenze politiche, nell'affrontare questa delicata questione.

Piacenza24.eu

E' giunta alla sede della Provincia la lettera in cui il sottosegretario di Stato alla Difesa, Gioacchino Alfano, parla del futuro di San Damiano: «A seguito degli approfondimenti effettuati a valle del nostro incontro dello scorso novembre, ritengo necessario comunicare che, allo scopo di dare compimento alla politica di razionalizzazione ed efficientamento dello strumento militarre, è previsto che alla data del 30 giugno, l'aeroporto di Piacenza assuma la configurazione di "distaccamento aeronautico", con la conseguente dismissione dei servizi aeroportuali e la cessazione delle attività di volo, se non per attività sporadiche ed emergenziali. Tuttavia la Difesa conferma la propria disponibilità ad avviare, congiuntamente con le autorità locali, l'esplorazione delle possibili aree di intervento per l'implementazione delle attività duali di comune interesse». La missiva è stata accolta positivamente dal presidente della Provincia, Franscesco Rolleri e dal sindaco di San Giorgio, Giancarlo Tagliaferri che l'hanno commentata con i consiglieri regionali Tommaso Foti (Fd'I) Katia Tarasconi (Pd) e Matteo Rancan (Lega Nord). «Stavamo aspettando da tempo questa comunicazione - ha dichiarato Rolleri -. Da oggi possiamo cercare possibili partner. In campo ci sono diverse possibilità: una è quella che parte dell'area venga occupata dalla protezione civile e per questo stiamo aspettando, entro giugno il sopralluogo di Fabrizio Curcio, la seconda è quella che potrebbe riguardare la logistica in collegamento con la città». «Bene la lettera ma è fondamentale a questo punto il completamento della tangenziale: stiamo aspettando risposte da dicembre. Tutto il territorio è coeso a testimonianza della presenza dei diversi consiglieri regionali che hanno lavorato insieme», ha commentato Tagliaferri al quale fa eco Foti: «La struttura di San Damiano è subito utlizzabile e riconvertibile ma la tangenziale va finita e per farlo serviranno almeno due anni e mezzo». «Le potenzialità per la logistica ci sono - afferma Tarasconi -, non bisogna buttare via una struttura così importante per il territorio. È un inizio molto positivo e insieme cercheremo il miglior progetto possibile». Dello stesso avviso Rancan: «Continueremo a collaborare per il bene del progetto e per portare a casa un risultato».

Ilpiacenza.it


10/05/2017

facebbok

Rassegna Stampa

Tommaso Foti TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl