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Regione

Ospedale di Parma, Reparto di Cardiochirurgia; situazione dei servizi igenici potenzialmente pericolosa per la salute, intervenire urgentemente

Numero: 5582
Soggetto: Assemblea
Data Risposta: 14/11/2017

Per sapere, premesso che: - 

al Servizio di Sicurezza Igienico-Sanitaria dell'Azienda Ospedaliera- Università di Parma, è da tempo stata segnalata la situazione, non più ulteriormente tollerabile, in cui versano i locali del reparto di Cardiochirurgia; 

in particolare, in corrispondenza dei sevizi igienici, l'intonaco di numerose pareti risulta in varie parti ammalorato, a causa di infiltrazioni causate con ogni probabilità dai sanitari presenti, appunto, nei contigui e predetti servizi igienici; 

l'inconveniente lamentato non appare solo testimonianza di trascuratezza, ma può determinare gravi pericoli, a causa delle muffe e della diffusione di batteri, per la salute sia del personale in servizio presso il menzionato reparto, sia per i degenti; 

il perdurare della situazione è all'evidenza grave ma non per un profilo estetico; 

- se i fatti siano noti alla Giunta Regionale e quale iniziative intenda assumere affinché i competenti uffici si attivino per porvi rimedio.

Tommaso Foti

DIBATTITO IN ASSEMBLEA LEGISLATIVA

OGGETTO 5582

Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa le azioni da attuare per risolvere le problematiche relative ai locali del reparto di Cardiochirurgia dell'Azienda Ospedaliera-Universitaria di Parma. A firma del Consigliere: Foti

(Svolgimento)

 

PRESIDENTE (Saliera): Iniziamo dall'oggetto 5582 "Interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula circa le azioni da attuare per risolvere le problematiche relative ai locali del reparto di Cardiochirurgia dell'Azienda Ospedaliera-Universitaria di Parma", a firma del consigliere Foti, a cui do la parola.

Risponderà il sottosegretario Andrea Rossi. Prego.

 

FOTI: Signor presidente, io ho evitato di portare in Aula le fotografie, perché sembrerebbe di cattivo gusto, ma la situazione che è stata rappresentata succintamente nell'interrogazione in realtà viene reiterata nel tempo, e sicuramente è poco commendevole.

Abbiamo un reparto estremamente delicato, anche per le complicazioni che vi possono essere per la fuoriuscita di muffe, e che nei fatti, nonostante i ripetuti solleciti, continua ad essere abbandonato a sé stesso, senza che vengano eseguiti lavori che per dir la verità, avendoli personalmente visti, sono di straordinaria manutenzione ma non sono dei lavori impossibili da realizzare. E questo, tanto più se si pensa che una grave problematica al riguardo – senza essere tecnico, ma soltanto per buonsenso – è facile capire che probabilmente viene determinata da una perdita di acqua, forse imputabile ai servizi igienici che alla struttura appartengono e che rispetto ai muri in esame sono confinanti.

Io mi permetto quindi di sollecitare la Regione ad intervenire presso l'Azienda ospedaliera per porre quantomeno mano ad un intervento che ridia dignità alla struttura in esame.

 

PRESIDENTE (Saliera): Grazie, consigliere Foti.

Prego, sottosegretario Andrea Rossi.

 

ROSSI Andreasottosegretario alla Presidenza della Giunta: Gentile consigliere, a seguito di analisi e verifiche effettuate dall'Azienda ospedaliera universitaria di Parma, reparto di Cardiochirurgia dell'Ospedale Maggiore, è stato appurato che i deterioramenti richiamati dall'interrogante, evidenti in alcune porzioni degli intonaci del reparto stesso, sono stati determinati da trasudamenti e trafilamenti delle tubazioni che compongono la rete di distribuzione dell'impianto idrico sanitario, relativamente ai servizi di igiene delle degenze.

L'impianto dovrà quindi essere oggetto di sostituzione, già concordato con il Direttore e con la coordinatrice dell'Unità operativa di Cardiochirurgia.

Trattandosi di lavori che possono avere temporanee ripercussioni sull'ordinaria offerta di posti letto di Cardiochirurgia, la loro esecuzione è stata programmata dall'Azienda in occasione del prossimo periodo natalizio, durante il quale l'attività del reparto è di norma ridotta.

La Direzione aziendale sta comunque valutando, di concerto con il reparto, la possibilità di anticipare l'esecuzione degli interventi di sostituzione, con chiusure calendarizzate di posti letto interessati dai lavori di rifacimento dell'impianto.

L'Azienda ha rassicurato sul fatto che dal punto di vista igienico-sanitario i monitoraggi ambientali ed epidemiologici puntualmente realizzati, hanno finora sempre garantito la sicurezza dei luoghi e delle persone.

 

PRESIDENTE (Saliera): Grazie, sottosegretario Andrea Rossi.

Ora il consigliere Foti ha a disposizione quattro minuti per la replica.

 

FOTI: Molti meno, signora presidente.

Ringrazio il sottosegretario Rossi per la risposta. Converrà con me che pur non essendo un tecnico avevo correttamente individuato dove fosse il problema.

Rimane il fatto, signor sottosegretario, che al di là delle rassicurazioni che vengono fornite, è una vicenda che si reitera nel tempo.

Io spero che anche in relazione a questa interrogazione, quindi all'intervento che ha voluto fare la Giunta rispetto all'Azienda ospedaliera di Parma, si raggiunga l'obiettivo, che penso sia comune, di ritornare ad avere un reparto che almeno, anche sotto il profilo strutturale, abbia una sua dignità. E questo soprattutto perché si tratta di un reparto frequentato da persone che non necessitano sicuramente di possibili focolai d'infezione, e soprattutto perché vi è un personale medico e paramedico di livello, e che necessariamente, se opera anche in condizioni strutturali ottimali, forse ha anche più soddisfazione rispetto ad oggi, svolgendo un lavoro di alta professionalità, ma che, allo stato, è stato poco corrisposto dall'Azienda. La quale per mesi ha fatto finta di non vedere ciò che tra l'altro vedono oltre che personale ospedaliero e paraospedaliero, tutti i cittadini, quindi gettando discredito su un reparto che invece merita apprezzamento.

 

PRESIDENTE (Saliera): Grazie, consigliere Foti.



13/11/2017

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