Navigando il sito tommasofoti.com, accetti il modo in cui utilizzamo i cookies per migliorare la tua esperienza.
OK

Regione

Ausl di Piacenza, disservizi diffusi ed 'esodo' dei medici; Foti: 'problematiche gravi e denunciate da tempo, la Regione prenda provvedimenti nei confronti dei dirigenti'

Numero: 5944
Soggetto: Assemblea

Per sapere, premesso che: - 

risulta traumatico l'inizio dell'anno per la sanità piacentina, con evidenti responsabilità gestionali da parte dei vertici dell'Ausl locale; 

già l'interrogante ha, in separati atti di sindacato ispettivo, denunciato alcune raccapriccianti situazioni verificatesi nell'Ausl di Piacenza, quali: 

a) le gravissime problematiche riguardanti l'organizzazione dell'Unità Operativa anestesia e rianimazione dell'ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza; 
b) quanto venutosi a creare, a causa di un intransigente atteggiamento della direzione dell'Ausl, alla Casa della salute di Podenzano, in cui - a partire dal 31 dicembre - i medici hanno cessato ogni attività, con ricevimento dei pazienti, a partire da quella data, presso i loro studi privati; 
c) il black out informatico che ha interessato molti servizi ospedalieri, determinando veri e propri blocchi delle attività, con il conseguente formarsi di lunghe code davanti agli sportelli riservati al pubblico; 

non solo, ma si registra anche una vera e propria fuga del personale medico in servizio all'Ausl di Piacenza: dopo le recenti ed inaspettate dimissioni del primario di radiologia dell'ospedale di Castel San Giovanni Dr.ssa Paola Scagnelli (professionista di indubbio valore, unanimemente stimata ed apprezzata, vero e proprio fiore all'occhiello di quella struttura) e di una sua collaboratrice, proprio oggi, un gruppo di Sindaci della provincia di Piacenza, ipotizza che 6-8 medici in servizio presso il pronto soccorso dell'Ospedale Guglielmo da Saliceto, sarebbero pronti a lasciare detta struttura, risultando vincitori di concorso presso altre Ausl; 

più volte l'interrogante ha richiamato l'attenzione dell'assessore regionale delegato su quella che ritiene un'inadeguatezza dei vertici dell'Ausl di Piacenza, giudizio fondato non certo su preclusioni personali ma sui fatti che ciò attestano; 

se in relazione ai fatti sopra citati, che interessano lo spazio temporale di due settimane, la Giunta Regionale intenda assumere le dovute ed improcrastinabili iniziative nei confronti della direzione dell'Ausl di Piacenza o se preferisca far finta di non vedere, lasciando quindi che la precaria situazione rappresentata ulteriormente si aggravi.

Tommaso Foti


10/01/2018

facebbok

Rassegna Stampa

Tommaso Foti TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl