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Regione

Controllo del territorio e sicurezza, lo Stato sollecita le Regioni; Foti: 'Stringere accordi con gli Enti locali e stanziare le adeguate risorse per rispondere alla domanda di maggiore sicurezza'

Numero: 4280
Soggetto: Sottosegretario alla Presidenza
Data Risposta: 19/04/2017

Per sapere, premesso che: - 

il D.L. 20 febbraio 2017, n. 14, "Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città." prevede modalità e strumenti di coordinamento tra Stato, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano ed enti locali in materia di politiche pubbliche per la promozione della sicurezza integrata al fine di concorrere, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze e responsabilità, alla promozione e all'attuazione di un sistema unitario e integrato di sicurezza per il benessere delle comunità territoriali; 

in particolare, l'articolo 3, comma 2, prevede che le Regioni attraverso specifici accordi "…possono sostenere, nell'ambito delle proprie competenze e funzioni, iniziative e progetti volti ad attuare interventi di promozione della sicurezza integrata nel territorio di riferimento, ivi inclusa l'adozione di misure di sostegno finanziario a favore dei comuni maggiormente interessati da fenomeni di criminalità diffusa."; 

il comma 1 dell'articolo 7 prevede che nell'ambito degli accordi di cui all' articolo "…possono essere individuati specifici obiettivi per l'incremento dei servizi di controllo del territorio e per la sua valorizzazione."; 

se la Giunta regionale intenda attivare accordi con gli enti locali tesi all'incremento dei servizi di controllo del territorio;

se, ed in caso affermativo con quali risorse finanziarie, intenda intervenire a sostegno dei comuni maggiormente interessati da fenomeni di criminalità diffusa.

Tommaso Foti

RISPOSTA

In relazione ai quesiti posti, si precisa quanto segue. 

Come noto al Consigliere a seguito dell'adozione del Decreto Legge 20 febbraio 2017, n. 14. Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città, il Senato della Repubblica ha approvato definitivamente la conversione in legge, con modificazioni, in data 12 aprile u.s. 

Ciò premesso e come più volte ribadito, l'impegno per la sicurezza urbana e la prevenzione della criminalità e del disordine diffuso continua ad essere costante e centrale nell'azione di governo della Giunta regionale. 

Si ricorda infatti che nell'ultimo biennio sono stati perfezionati ventisei accordi di programma in materia di sicurezza urbana, in attuazione della L.R. n. 24/2003, che prevede misure di supporto per interventi volti al miglioramento di rilevanti problemi di sicurezza, di conflitto o di disordine urbano diffuso. Tali accordi hanno interessato 21 amministrazioni comunali e 5 Unioni, per un ammontare complessivo del finanziamento regionale di oltre 1.340.000 euro. 

Precisiamo, infine, che per il 2017 sono stati stanziati complessivamente 1.050.000,00€ di contributi a pubbliche amministrazioni per la realizzazione di accordi di programma nel campo della sicurezza urbana, ai sensi dell'art. 6, L.R. n. 24/2003, in particolare per i Comuni interessati da fenomeni di criminalità e disordine diffuso.

Andrea Rossi


13/03/2017

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