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Regione

Rifiuti nel ferrarese; Foti: 'attivare tutti gli strumenti a disposizione per verificare se le dichiarazioni del pentito Perrella, in materia di rifiuti tossici, corrispondano al vero'

Numero: 4361
Soggetto: ASSESSORATO DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA, PROTEZIONE CIVILE, POLITICHE AMBIENTALI E DELLA MONTAGNA
Data Risposta: 12/06/2017

Per sapere, premesso che:- 

dalle parole del pentito Nunzio Perrella, intervenuto alla trasmissione "Nemo – Nessuno escluso" andato in onda su RAI2 il 23 marzo 2017 risulta un traffico illecito di rifiuti, anche tossici, smaltito abusivamente nella provincia di Ferrara; 

dalle parole del pentito "Tutti i tipi di rifiuti che da Napoli si sono portati prima a Brescia e poi finito a Brescia si è cominciato con Ferrara… a riempire fino all'osso pure Ferrara"; 

i siti visitati dal giornalista, in compagnia del pentito, nel corso della trasmissione sono quelli dell'ex discarica di Ca' Leona, a detta del pentito "la più grossa discarica che ha ricevuto rifiuti", e la zona ex Orbit di Vigarano, sempre secondo le parole del pentito "Negli anni successivi stoccate altre migliaia di tonnellate di scarti, si pagava normale, erano autorizzati per rifiuti normali ma ci andavano tossici e speciali"; 

il pentito ha quindi fatto intendere di aver svolto la sua attività in discariche autorizzate: "Sono tutte discariche autorizzate comunali", ha detto durante il tour "Si pagava normale un tot al quintale che loro erano autorizzati a ricevere dei rifiuti normali"; 

nella trasmissione si vedono i due passare nella zona del Quadrante Est, per poi fermarsi in un campo e scavare con una pala, tirando su alcuni rifiuti dagli strati più superficiali ed il pentito dichiara: "Le costruzioni che vede sono fatte sulla munnezza, sono tutti rifiuti vivi", ed ancora: "Questi sono tutti rifiuti inerti. Ancora oggi basta scavare per trovare rifiuti: questa roba nera è tappeto stradale. Questa è plastica, se vai sotto trovi ancora altra roba. Questo è un fango mischiato, questa operazione qua la fa chi tiene… chi tiene il calcestruzzo, eternit, tessuto non tessuto, sintetico.";

Ferrara fu una delle province che ricorrendo alla cosiddetta "quota di solidarietà" accolse i rifiuti durante la crisi della "monnezza" in Campania; 

quale giudizio intenda dare la Giunta regionale delle gravi dichiarazioni rese dal pentito Nunzio Perrella; 

se, ed in caso affermativo, quali azioni di verifica sono state disposte dalla Giunta regionale; 

se allo stato risultano procedimenti aperti; 

se non si possa ritenere che l'afflusso continuativo di rifiuti "legittimi" da fuori Regione possa facilitare le organizzazioni malavitose nel far passare in maniera inosservata il traffico di rifiuti illeciti.

Tommaso Foti

RISPOSTA

In risposta all'Interrogazione in oggetto si segnala quanto segue. 

Relativamente ai primi due quesiti posti si segnala che le dichiarazioni rese dal pentito Nunzio Perrella riguardano situazioni note alla Giunta Regionale. In particolare nel corso della trasmissione "Nemo - nessuno escluso" sono stati citati tre siti di cui si riportano i seguenti dettagli: 

1. L'Ex-discarica "Cà Leona" di Via Eridano a Ferrara è un sito interessato da un procedimento di bonifica ex D.M. 471/99 e D.Lgs.l52/06 per il quale è attualmente in corso la prevista attività di campionamento delle acque sotterranee da parte di ARPAE.

2. L'ex-Orbita Vigarano Mainarda è un'area privata oggetto di un incendio avvenuto nel settembre del 1999. Il sito, sulla base dell'ultimo sopralluogo effettuato da ARPAE in data 10.06.2016, risulta chiuso da un cancello e recintato, i materiali pericolosi che si trovavano nell'area (frammenti della copertura in amianto del capannone incendiato) sono stati completamente rimossi e smaltiti ed attualmente sono presenti in situ due cumuli di rifiuti non pericolosi costituiti da scarti di cartiera (pulper); 

3. Nell'Area Quadrante Ovest sono attualmente in corso sia gli interventi di bonifica da parte delle proprietà, sia l'attuazione del piano di monitoraggio delle acque di falda da parte di ARPAE. 

In riposta alla terza domanda si segnala che la Giunta è a conoscenza della volontà espressa dal Comune di Ferrara di inoltrare un formale esposto alla Procura della Repubblica affinché l'autorità giudiziaria possa valutare se sussistano o meno, sulla base dell'evidenza dei fatti, circostanze di reato. 

Relativamente all'ultimo quesito posto la Giunta ritiene che non esista alcun nesso tra l'afflusso di rifiuti da fuori Regione ed il traffico illecito di rifiuti. Si specifica infatti che la partecipazione alla "quota solidarietà" citata nell'interrogazione è stata frutto di una decisione politica presa in via eccezionale per dare una risposta solidale alla richiesta di aiuto della Campania e fornire un contributo per fronteggiare l'emergenza. I rifiuti campani furono quantificati puntualmente, controllati da ARPAE e per l'intero flusso di tali rifiuti è stata garantita la completa tracciabilità. Il presunto traffico illecito di rifiuti nel territorio ferrarese emerge invece da dichiarazioni rese dal pentito Nunzio Perrella che dovranno essere verificate dagli organi competenti. La Giunta regionale ritiene fondamentale agire con la massima trasparenza e in piena collaborazione con gli enti preposti alla verifica di tali informazioni.

Paola Gazzolo


24/03/2017

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