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Regione

Tratta ferroviaria Pontremolese, disagi ai pendolari intollerabili; Foti: 'si intervenga con urgenza'

Numero: 5513
Soggetto: ASSESSORATO TRASPORTI, RETIINFRASTRUTIURE MATERIALI E IMMATERIALI, PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E AGENDA DIGITALE
Data Risposta: 15/12/2017

Per sapere, premesso che: - 

di nuovo, fondate e condivisibili proteste vengono espresse dal comitato pendolari della Pontremolese, vittime degli oramai quotidiani disservizi del sistema di trasporto ferroviario lungo detta linea; 

ignorare le richieste dei predetti pendolari non solo appare ingiustificato ma risulterebbe estremamente dannoso per il territorio della montagna; 

non vi è alcuna giustificazione che possa rendere accettabile il fatto che chi utilizza il treno come mezzo di trasporto debba, un giorno sì e l'altro pure, affrontare una via crucis a causa di carrozze troppo fredde o troppo calde, porte che non si aprono, corse soppresse senza preavviso alcuno, tempi di percorrenza neppure consoni a quelli del secolo precedente; 

la situazione sopra descritta purtroppo non rappresenta una novità ma una costante: lungo la tratta della Pontremolese non vi è stata mai alcuna concreta azione che abbia prodotto un qualche vantaggio per gli utilizzatori del servizio ferroviario; 

- se e quali urgenti iniziative intenda assumere la Giunta Regionale per fare fronte ad una situazione non più ulteriormente tollerabile, quale quella sopra rappresentata.

Tommaso Foti

RISPOSTA

La linea Pontremolese è da tempo oggetto di un progetto di potenziamento che avanza lentamente anche a causa dei finanziamenti necessari. La riconosciuta importanza strategica della stessa è stata sancita anche nel Protocollo d'intesa che i Presidenti della Regione Emilia¬≠ Romagna e della Liguria hanno firmato a fine agosto per rafforzare la collaborazione in settori chiave per la valorizzazione e l'attrattività dei rispettivi territori. In particolare il Protocollo vede al primo posto l'impegno comune per il raddoppio della linea ferroviaria Parma-La Spezia, a partire dalla richiesta al Governo di finanziamento del tratto Parma-Osteriazza, attualmente non previsto nel pacchetto di investimenti 2017-2021 approvati ad agosto dal Cipe. In particolare, esiste già il progetto definitivo per dare il via al primo lotto Parma-vicofertile, dal costo di 234,6 milioni di euro. 

E' inoltre ormai noto il beneficio che deriverà all'utenza all'entrata in servizio dei nuovi treni con l'avvio dell'affidamento dei servizi ferroviari derivante dalla nuova gara. Siamo quindi in un periodo di transizione che può comportare disagi all'utenza come quelli segnalati nell'interrogazione che vengono monitorati e sanzionati all'interno del Contratto di servizio vigente. 

Sulla linea Pontremolese, l'attuale offerta commerciale a Contratto di Servizio Emilia Romagna consta di 13 servizi tra Parma e Pontremoli, 5 servizi tra Parma e Borgo Val di Taro, e 18 servizi sulla relazione più estesa tra Parma e La Spezia, per un totale di 36 corse nel giorno medio feriale. I servizi sulla relazione più lunga sono contrattualmente condivisi con la Regione Toscana, contribuiti dall'Emilia Romagna per la sola parte di percorso tra Pontremoli/Borgo VT e Parma. 

Trenitalia, interrogata al riguardo, informa che per le oltre 9.500 corse effettuate da inizio 2017 a fine ottobre nel perimetro di competenza contrattuale hanno fatto rilevare una puntualità reale (fascia 0-5') pari al 86,1%, in flessione rispetto a l corrispondente periodo 2016 (pari a 88,1%). Le motivazioni prevalenti della flessione sono riconducibili a problemi infrastrutturali o eventi esterni, questi ultimi più che raddoppiati (circa 200 casi nel 2016, oltre 450 del 2017). A conferma di ciò la puntualità per sole cause imputabili a Trenitalia si è incrementata, passando dal 95,5% degli arrivi entro 5' del 2016 al 96,8% del 2017. Anche l'affidabilità del servizio è migliorata,infatti se si escludono le soppressioni dovute a scioperi del personale, a fronte di 53 casi del periodo gennaio-ottobre 2016 si è passati a 43 casi del medesimo periodo 2017. Se poi si considerano le soppressioni imputabili a Trenitalia il miglioramento è ancora più netto, passando da 45 eventi nel 2016 a 23 nel 2017. 

I servizi vengono effettuati con elettromotrici del tipo Ale642 composte di 3 o 4 vetture e con convogli con carrozze a Media Distanza (5 o 6 a seconda dei servizi) trainati da locomotive tipo E464. I convogli con carrozze MD sono per la quasi totalità in asset a lla Direzione Regionale Toscana, mentre i convogli ALe642 sono equamente distribuiti tra le due Direzioni Regionali Emilia e Toscana. Circa la regolarità delle composizioni non si rilevano, nel corso del 2017, particolari criticità, così come sono rari i casi di viaggiatori in piedi, prevalentemente legati a fatti occasionali nei giorni festivi ed in fascia oraria di rientro serale da La Spezia.

Raffaele Donini


30/10/2017

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