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Regione

Pesca di frodo, fenomeno di entita' rilevante e preoccupante; potenziare le misure esistenti

Numero: 4401
Soggetto: Assemblea

Per sapere, premesso che: - 

il fenomeno della pesca di frodo continua a provocare, oltre ad un sensibile allarme sociale, danni particolarmente significativi alle specie ittiche presenti nei corsi d'acqua che attraversano la Regione; 

il radicarsi e perpetuarsi del predetto fenomeno è stato posto dalla Regione all'attenzione delle Prefetture competenti, unitamente a Province, ai Sindaci dei Comuni maggiormente interessati dal bracconaggio, nonché alle associazioni dei pescatori, con l'obiettivo di giungere ad un concreto potenziamento delle misure di prevenzione e repressione della pesca abusiva, anche sulla base di un maggiore coordinamento tra diversi organi di Polizia - compresa quella provinciale - coadiuvate da personale ausiliario quali le Guardie ecologiche volontarie o dai singoli pescatori; 

al riguardo merita di essere ricordata l'iniziativa della Prefettura di Piacenza che, negli anni scorsi, ebbe ad attivare e coordinare un tavolo interforze, attraverso il quale vennero organizzati servizi da parte di personale della Polizia Provinciale di Piacenza, del Corpo Forestale dello Stato, dai volontari dipendenti funzionalmente dalle associazioni di pescatori Arci, Enal, Fipsas, Unpem e, in via straordinaria, venne richiesto l'intervento in più occasioni del nucleo specialistico dei Carabinieri; 

tuttavia, la pesca di frodo è un'attività che continua ad essere praticata sul territorio regionale e, in particolare, lungo i territori rivieraschi delle provincie di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Ferrara. Anche recenti modifiche alla normativa da parte del legislatore, nazionale e regionale, non paiono avere consentito di raggiungere i risultati auspicati. In particolare, le contravvenzioni comminate si dimostrano di scarsa efficacia perché non possono essere notificate a persone non residenti nel nostro Paese o sedicenti nullatenenti. Ne è la riprova il fatto che, secondo i dati rilevati negli anni scorsi, sul territorio regionale la percentuale dei verbali elevati per i quali sia stata assolta la sanzione comminata non supera il 10% del totale; 

se la Giunta Regionale abbia opportunamente valutato l'entità del fenomeno sia della pesca abusiva sia dei furti di imbarcazioni (o loro parti) che sistematicamente si verificano nelle zone suindicate e quali ulteriori iniziative di contrasto al fenomeno che qui interessa, rispetto a quelle già attivate anche in collaborazione con gli altri organi competenti, intenda porre in essere o sostenere.

Tommaso Foti


03/04/2017

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