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Regione

Punti nascita di montagna, insistere sulla deroga; Foti: 'specifiche caratteristiche orografiche e territoriali, presidi indispensabili'

Numero: 5991
Soggetto: Assemblea

Per sapere, premesso che: - 

i Comitati istituiti allo scopo di salvare gli Ospedali di Montagna, come è noto, non si sono rassegnati alla chiusura dei Punti Nascita decisa dalla Regione Emilia-Romagna e hanno promosso diverse manifestazioni di protesta che hanno coinvolto migliaia di cittadini e che sono tuttora in corso. Purtroppo, al di là delle formalità e con grande stupore della pubblica opinione, si è registrato, in precedenza, un sostanziale disimpegno da parte delle Istituzioni locali; 

l'ultima iniziativa, promossa a fine novembre 2017 dal Comitato Pro Ospedale di Borgotaro (PR) come anche quella di Pavullo (MO) e di Castelnovo ne' Monti (RE) è riuscita a richiamare le Istituzioni Locali e i Sindaci dell'Appennino emiliano alle loro più dirette responsabilità, affinché rivolgessero al Ministero della Salute un'istanza di riesame del parere negativo espresso il 4 ottobre 2017 dal Comitato Punto Nascita nazionale, in risposta alla richiesta di deroga avanzata dalla Regione Emilia-Romagna; 

la richiesta di riesame, condivisa dai tre Comitati, mette in risalto che le Terre Alte dell'Appennino modenese, reggiano e parmense presentano specifiche condizioni orografiche, di distanze chilometriche, di viabilità, di tempi di percorrenza (aggravate, tra l'altro, nella stagione invernale, dalle nevicate e dalle gelate), talmente rilevanti da procurare disagi praticamente insuperabili con ogni mezzo di trasporto (compreso l'elicottero), e tali da compromettere la sicurezza e l'incolumità psico-fisica delle gestanti e dei loro nascituri; 

al riguardo, è bene evidenziare che lo stesso elicottero, in presenza di avverse condizioni atmosferiche, potrebbe essere costretto a non alzarsi in volo; 

a detta dei Comitati la Regione Emilia Romagna non aveva inviato al Comitato ministeriale proprio questi dettagli specifici che, stando al Decreto Lorenzin, potrebbero essere decisivi. Si veda in proposito quanto lo stesso Ministro della Salute ha dichiarato in merito della analoga situazione dell'Isola della Maddalena;

secondo quanto riportato dagli organi d'informazione locale, diversi comuni avrebbero assunto formali deliberazioni volte a sostenere la richiesta di riesame del parere espresso dalla Commissione Percorso Nascite nazionale del Ministero della Salute onde ritenendo che in ragione delle ulteriori informazioni inviate quest'ultima si esprima in senso favorevole sul mantenimento in attività dei punti nascita delle suddette località appenniniche; 

se alla Regione risulti pervenuta un'istanza di revisione al Commissione Percorso Nascite nazionale del Ministero da parte degli Enti locali dei territori interessati; 

se la Giunta intenda sospendere ogni ulteriore decisione in ordine alla chiusura dei punti nascita in attesa di una auspicata nuova espressione di parere della Commissione Percorso Nascite nazionale in ordine alla deroga finalizzata a mantenere attivi i punti nascita di Borgotaro (PR), Pavullo (MO) e Castelnovo ne' Monti (RE).

Tommaso Foti


18/01/2018

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Tommaso Foti TommasoFoti
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